Dove si concentra davvero la ricchezza in Campania? A fornire una risposta è un’analisi basata sui dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, elaborata dalla società di consulenza Excellera. Nel 2024 il reddito medio regionale si attesta a 20.652 euro, dato che colloca la Campania al 15° posto in Italia. Un risultato stabile rispetto all’anno precedente, ma con un lieve incremento rispetto al 2023.
Positano “regina” dei redditi
A guidare la classifica dei comuni più ricchi è Positano, che si conferma al vertice grazie a un reddito medio pro capite di 37.857 euro. La località simbolo della Costiera Amalfitana mantiene così il primato regionale, nonostante una leggera flessione rispetto all’anno precedente.
Il dato conferma ancora una volta il peso determinante del turismo di fascia alta nell’economia locale.
Capri e le mete turistiche tra le più ricche
Subito dopo Positano si colloca Capri, con un reddito medio di 34.617 euro e un incremento rispetto al 2023. Tra le altre realtà con valori elevati spiccano:
- Sorrento: 29.958 euro
- San Sebastiano al Vesuvio: 26.855 euro
Si tratta di territori caratterizzati da una forte attrattività turistica o da un’elevata qualità residenziale.
Capoluoghi indietro rispetto alle mete turistiche
Dalla mappa emerge chiaramente come i capoluoghi di provincia fatichino a competere con le località più esclusive.
Nonostante ciò, tra le città principali si distinguono Caserta e Salerno, che registrano livelli di reddito superiori rispetto ad altri centri urbani della regione.
Il divario evidenzia una struttura economica fortemente influenzata dal turismo e dalla capacità attrattiva dei territori.
Turismo e residenzialità trainano la ricchezza
L’analisi conferma un dato ormai consolidato: le aree a maggiore vocazione turistica e le zone residenziali di pregio continuano a rappresentare i poli di maggiore benessere economico.
Un modello che accentua le differenze interne alla regione, ma che al tempo stesso evidenzia le potenzialità di sviluppo legate al turismo di qualità.

