Vietato in modo permanente il transito per tutti i veicoli con massa complessiva superiore a 5 tonnellate lungo il tratto compreso tra l'innesto con la Statale Amalfitana e le strade provinciali per Scala e la SP 373: il Comune di Ravello chiede la revoca dell'ordinanza.
Il sindaco Paolo Vuilleumier ha manifestato sorpresa e incredulità per una decisione che, secondo il Comune, è stata presa senza alcun confronto preventivo con l’ente locale e che potrebbe avere gravi conseguenze sulla mobilità e sull’economia del territorio.
"Si tratta di un provvedimento insostenibile e non condiviso, che non considera le gravi conseguenze per la comunità e per il settore turistico," ha dichiarato il sindaco. "Bloccare i mezzi di linea significa negare il diritto alla mobilità di studenti, lavoratori e residenti, oltre a danneggiare l'arrivo dei turisti che scelgono Ravello come destinazione."
Pur riconoscendo che la sicurezza della viabilità è una priorità assoluta, l’Amministrazione comunale ritiene che questo obiettivo non possa essere raggiunto isolando il territorio. Occorrono invece interventi strutturali di manutenzione e una gestione congiunta delle criticità infrastrutturali.
Per questo motivo, il Comune ha annunciato l’attivazione immediata di tutti i canali istituzionali, richiedendo un confronto urgente con la Regione Campania e con la Provincia di Salerno per ottenere la sospensione o la revoca dell’ordinanza, individuando soluzioni alternative che garantiscano sia sicurezza sia continuità dei collegamenti.
Ravello, vietato il transito ai mezzi oltre 5 tonnellate: il Comune ordina la revoca dell'ordinanza
Grande sconcerto e forte opposizione da parte dell'Amministrazione comunale di Ravello per l'ordinanza emessa dalla Provincia di Salerno. Quest'ultima introduce il divieto permanente di transito per tutti i veicoli con massa complessiva superiore a 5 tonnellate lungo il tratto compreso tra l'innesto con la Statale Amalfitana e le strade provinciali per Scala e la SP 373, coinvolgendo anche autobus turistici e mezzi di trasporto pubblico.Il sindaco Paolo Vuilleumier ha manifestato sorpresa e incredulità per una decisione che, secondo il Comune, è stata presa senza alcun confronto preventivo con l’ente locale e che potrebbe avere gravi conseguenze sulla mobilità e sull’economia del territorio.
"Si tratta di un provvedimento insostenibile e non condiviso, che non considera le gravi conseguenze per la comunità e per il settore turistico," ha dichiarato il sindaco. "Bloccare i mezzi di linea significa negare il diritto alla mobilità di studenti, lavoratori e residenti, oltre a danneggiare l'arrivo dei turisti che scelgono Ravello come destinazione."
Pur riconoscendo che la sicurezza della viabilità è una priorità assoluta, l’Amministrazione comunale ritiene che questo obiettivo non possa essere raggiunto isolando il territorio. Occorrono invece interventi strutturali di manutenzione e una gestione congiunta delle criticità infrastrutturali.
Per questo motivo, il Comune ha annunciato l’attivazione immediata di tutti i canali istituzionali, richiedendo un confronto urgente con la Regione Campania e con la Provincia di Salerno per ottenere la sospensione o la revoca dell’ordinanza, individuando soluzioni alternative che garantiscano sia sicurezza sia continuità dei collegamenti.

