Una serata che va oltre il calcio quella che si vedrà all'Arechi dove questa sera, domenica 24 maggio, si terrà Salernitana-Brescia: raccolta firma per difendere il diritto alle trasferte.
In sfide come questa, non bastano la tecnica o la strategia: serve il cuore. E il cuore della tifoseria granata dovrà pulsare più forte di tutto. Il messaggio è chiaro: cantare fino al fischio finale, sostenere la squadra anche nei momenti più difficili, quando le gambe sembrano cedere e il fiato è corto. La presenza dei tifosi rappresenta molto più di un sostegno morale; è la forza di una città intera che lotta accanto ai propri giocatori, pallone dopo pallone.
Questa sera non si tratta solo di guardare la partita: tutti devono sentirsi protagonisti, parte del gioco. È un invito a stringersi attorno alla Salernitana con orgoglio, passione e amore. Perché certe notti non si possono spiegare, si possono solo vivere insieme.
Ma l’impegno degli ultras non si ferma al campo. Oggi, nella Curva Sud e agli ingressi del settore, sarà avviata una raccolta firme contro il calcio del business moderno. L’obiettivo è difendere un calcio popolare, libero e accessibile, che rimanga vicino alla gente e alle sue radici, lontano dagli interessi economici che spesso lo soffocano. Firmare significa preservare l'identità del tifo, il diritto alle trasferte e quella passione che ha sempre accompagnato generazioni di amanti del pallone. Salvare il calcio che amiamo è una responsabilità collettiva."
Questo è l'appello pubblicato dai gruppi ultras della Curva Sud Siberiano, capeggiati dalla Nuova Guardia. L'invito è chiaro: sostenere la squadra sul campo e difendere il calcio che ci rappresenta. Anche tu puoi fare la differenza.
Salernitana-Brescia, stasera raccolta firma per difendere il diritto alle trasferte
"Stasera non sarà solo una squadra a scendere in campo, ma un intero popolo. Nei novanta minuti decisivi della semifinale playoff, ogni sostenitore è chiamato a sentirsi parte di qualcosa di più grande: una voce unica, un battito sincronizzato, un impegno collettivo.In sfide come questa, non bastano la tecnica o la strategia: serve il cuore. E il cuore della tifoseria granata dovrà pulsare più forte di tutto. Il messaggio è chiaro: cantare fino al fischio finale, sostenere la squadra anche nei momenti più difficili, quando le gambe sembrano cedere e il fiato è corto. La presenza dei tifosi rappresenta molto più di un sostegno morale; è la forza di una città intera che lotta accanto ai propri giocatori, pallone dopo pallone.
Questa sera non si tratta solo di guardare la partita: tutti devono sentirsi protagonisti, parte del gioco. È un invito a stringersi attorno alla Salernitana con orgoglio, passione e amore. Perché certe notti non si possono spiegare, si possono solo vivere insieme.
Ma l’impegno degli ultras non si ferma al campo. Oggi, nella Curva Sud e agli ingressi del settore, sarà avviata una raccolta firme contro il calcio del business moderno. L’obiettivo è difendere un calcio popolare, libero e accessibile, che rimanga vicino alla gente e alle sue radici, lontano dagli interessi economici che spesso lo soffocano. Firmare significa preservare l'identità del tifo, il diritto alle trasferte e quella passione che ha sempre accompagnato generazioni di amanti del pallone. Salvare il calcio che amiamo è una responsabilità collettiva."
Questo è l'appello pubblicato dai gruppi ultras della Curva Sud Siberiano, capeggiati dalla Nuova Guardia. L'invito è chiaro: sostenere la squadra sul campo e difendere il calcio che ci rappresenta. Anche tu puoi fare la differenza.

