Ha preso il via "Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro", la rassegna culturale estiva promossa dal Comune di Pollica e dal Paideia Campus del Future Food Institute. Per tutta l'estate, la piazza di Pollica ospiterà scrittori, giornalisti, scienziati, medici, artisti e protagonisti del dibattito pubblico per confrontarsi su alcune delle grandi sfide del nostro tempo: l'impatto dell'intelligenza artificiale e dell'innovazione tecnologica, la salute, la bellezza, il futuro delle comunità, le migrazioni climatiche, il diritto a restare, la cultura e la democrazia.
Pollica Incontra è una delle piazze di pensiero del Paideia Campus, il laboratorio permanente nato nel 2020 dalla collaborazione tra il Comune di Pollica e il Future Food Institute. Alla base vi è la scelta dell'amministrazione guidata dal Sindaco Stefano Pisani di investire con continuità nella cultura come infrastruttura di sviluppo e di governo del territorio.
Una visione sostenuta da un approccio concreto e pragmatico, che ha permesso di trasformare Pollica in un punto di riferimento internazionale dove ricerca, comunità, istituzioni e innovazione collaborano per costruire nuove competenze, progettualità e politiche pubbliche. Perché oggi il futuro non richiede soltanto innovazione tecnologica. Richiede nuovi spazi di confronto, luoghi in cui discipline, esperienze e generazioni possano incontrarsi, contaminarsi e dare vita a nuove possibilità.
Governare significa creare le condizioni affinché le persone possano immaginare il domani, anziché limitarsi a subirlo. “Il futuro non si aspetta. Il futuro si crea.” - dichiara Sara Roversi, fondatrice del Paideia Campus - "Il nostro obiettivo non è organizzare una rassegna culturale. È costruire una comunità capace di immaginare il futuro e di avere il coraggio di realizzarlo, insieme." È questa la missione che il Paideia Campus porta avanti durante tutto l'anno attraverso programmi internazionali, percorsi di ricerca, laboratori permanenti di trasformazione, scuole di leadership e sperimentazioni territoriali: fare di Pollica un luogo in cui le idee non si limitano a essere discusse, ma diventano pratiche, progetti e politiche capaci di incidere sulla vita delle comunità.
"Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro", al via la rassegna estiva sulle grandi sfide del nostro tempo
Ad inaugurare la rassegna è stato il giornalista Riccardo Luna, con la presentazione del suo ultimo libro "Qualcosa è andato storto. Come i social network e l'intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro". Un dialogo che ha posto al centro una delle questioni più urgenti della nostra epoca: come recuperare la capacità di immaginare il futuro in un mondo in cui tecnologia e algoritmi stanno trasformando il nostro modo di vivere, informarci e relazionarci.Pollica Incontra è una delle piazze di pensiero del Paideia Campus, il laboratorio permanente nato nel 2020 dalla collaborazione tra il Comune di Pollica e il Future Food Institute. Alla base vi è la scelta dell'amministrazione guidata dal Sindaco Stefano Pisani di investire con continuità nella cultura come infrastruttura di sviluppo e di governo del territorio.
Una visione sostenuta da un approccio concreto e pragmatico, che ha permesso di trasformare Pollica in un punto di riferimento internazionale dove ricerca, comunità, istituzioni e innovazione collaborano per costruire nuove competenze, progettualità e politiche pubbliche. Perché oggi il futuro non richiede soltanto innovazione tecnologica. Richiede nuovi spazi di confronto, luoghi in cui discipline, esperienze e generazioni possano incontrarsi, contaminarsi e dare vita a nuove possibilità.
Governare significa creare le condizioni affinché le persone possano immaginare il domani, anziché limitarsi a subirlo. “Il futuro non si aspetta. Il futuro si crea.” - dichiara Sara Roversi, fondatrice del Paideia Campus - "Il nostro obiettivo non è organizzare una rassegna culturale. È costruire una comunità capace di immaginare il futuro e di avere il coraggio di realizzarlo, insieme." È questa la missione che il Paideia Campus porta avanti durante tutto l'anno attraverso programmi internazionali, percorsi di ricerca, laboratori permanenti di trasformazione, scuole di leadership e sperimentazioni territoriali: fare di Pollica un luogo in cui le idee non si limitano a essere discusse, ma diventano pratiche, progetti e politiche capaci di incidere sulla vita delle comunità.

