La Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo ha scelto di non prendere parte al memoriale del 5 settembre ad Acciaroli, nel comune di Pollica: "Il luogo dell'omicidio versa nel degrado". Lo riporta Il Mattino.
«Quest'anno ad Acciaroli non ricorderemo più Angelo – spiegano Dario e Massimo Vassallo –. È una decisione che prendiamo con grande dolore, perché Angelo era nostro fratello. Ma non possiamo tollerare lo stato in cui viene lasciato il luogo del suo assassinio, che consideriamo indecoroso e irrispettoso della sua memoria. Non è accettabile ignorarlo per dodici mesi e poi concentrarsi il 5 settembre su discorsi, fotografie e celebrazioni».
La Fondazione considera quanto denunciato non come un episodio isolato, ma come parte di una questione più generale, collegata alle critiche mosse nel corso degli anni all'amministrazione comunale di Pollica per la gestione dei luoghi legati alla memoria del sindaco. Nel mirino finisce anche il modo in cui viene organizzata la commemorazione, ritenuta ormai troppo legata alla presenza politica.
«Commemorare Angelo il 5 settembre – sostengono Dario e Massimo Vassallo – è come partecipare alla messa di Natale dopo aver dimenticato che il giorno prima si sono commessi i peccati più gravi. È diventato tutto retorica, una semplice vetrina».
A Pollica, nonostante l'assenza della Fondazione, la comunità si preparerà comunque a rendere omaggio al sindaco pescatore. Le celebrazioni inizieranno alle 19 nella Chiesa dei Santi Annunziata di Acciaroli, con la messa in suffragio. Alle 20, all'Arena del Mare, è prevista la cerimonia commemorativa con la deposizione in mare di una corona d'alloro, accompagnata dalle note del Silenzio.
Alle 20.20, in piazza Vittorio Emanuele, spazio ai «Dialoghi per Abitare il Futuro», seguiti dalla consegna del Premio Angelo Vassallo. La giornata si concluderà alle 21.45, quando ad Acciaroli verranno spente le luci per osservare un momento di raccoglimento. «Tenere viva la memoria di Angelo vuol dire prima di tutto continuare a sostenere e portare avanti i valori e le idee a cui ha dedicato la sua vita», ha commentato il sindaco Stefano Pisani.
Pollica, Fondazione Vassallo assente al memoriale: «Il luogo dell'omicidio dell'ex sindaco è nel degrado»
La Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo ha scelto di non prendere parte alla commemorazione del 5 settembre ad Acciaroli e ha diffuso sui social un video per mostrare le condizioni in cui si trova il luogo dove venne assassinato il sindaco di Pollica. Il «sindaco pescatore» sarà ricordato dalla Fondazione con una celebrazione religiosa in programma questa mattina alle 10.30 nella sede di Vallo della Lucania.«Quest'anno ad Acciaroli non ricorderemo più Angelo – spiegano Dario e Massimo Vassallo –. È una decisione che prendiamo con grande dolore, perché Angelo era nostro fratello. Ma non possiamo tollerare lo stato in cui viene lasciato il luogo del suo assassinio, che consideriamo indecoroso e irrispettoso della sua memoria. Non è accettabile ignorarlo per dodici mesi e poi concentrarsi il 5 settembre su discorsi, fotografie e celebrazioni».
La Fondazione considera quanto denunciato non come un episodio isolato, ma come parte di una questione più generale, collegata alle critiche mosse nel corso degli anni all'amministrazione comunale di Pollica per la gestione dei luoghi legati alla memoria del sindaco. Nel mirino finisce anche il modo in cui viene organizzata la commemorazione, ritenuta ormai troppo legata alla presenza politica.
«Commemorare Angelo il 5 settembre – sostengono Dario e Massimo Vassallo – è come partecipare alla messa di Natale dopo aver dimenticato che il giorno prima si sono commessi i peccati più gravi. È diventato tutto retorica, una semplice vetrina».
A Pollica, nonostante l'assenza della Fondazione, la comunità si preparerà comunque a rendere omaggio al sindaco pescatore. Le celebrazioni inizieranno alle 19 nella Chiesa dei Santi Annunziata di Acciaroli, con la messa in suffragio. Alle 20, all'Arena del Mare, è prevista la cerimonia commemorativa con la deposizione in mare di una corona d'alloro, accompagnata dalle note del Silenzio.
Alle 20.20, in piazza Vittorio Emanuele, spazio ai «Dialoghi per Abitare il Futuro», seguiti dalla consegna del Premio Angelo Vassallo. La giornata si concluderà alle 21.45, quando ad Acciaroli verranno spente le luci per osservare un momento di raccoglimento. «Tenere viva la memoria di Angelo vuol dire prima di tutto continuare a sostenere e portare avanti i valori e le idee a cui ha dedicato la sua vita», ha commentato il sindaco Stefano Pisani.

