La tragedia costata la vita a Salvatore “Sasà” De Vita riaccende l’attenzione sulla sicurezza della Statale 19 delle Calabrie. Dopo l’incidente avvenuto domenica mattina a Pertosa, il sindaco Domenico Barba ha chiesto un confronto con Anas e Prefettura per valutare interventi mirati lungo un’arteria che, soprattutto nei fine settimana, registra un intenso passaggio di motociclisti. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Pertosa, dopo la morte di Salvatore De Vita il sindaco chiede un tavolo sulla sicurezza della SS19
Ieri le comunità di Sant’Angelo a Fasanella, Brienza, Polla e Pertosa si sono unite nel dolore per la scomparsa del 51enne. De Vita, operaio originario della Basilicata, era molto conosciuto anche nel Vallo di Diano per ragioni personali e lavorative. Numerosi amici legati al mondo delle due ruote erano inoltre di Polla.
L’uomo ha perso la vita dopo essere caduto dalla moto e aver impattato contro un’abitazione. Nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli. Gli accertamenti sulla dinamica sono affidati ai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Veronica Pastori. La salma è stata restituita subito ai familiari.
Barba: «La sicurezza della SS19 non può più essere rimandata»
La morte del motociclista ha profondamente colpito anche Pertosa. Il sindaco Domenico Barba, dopo aver espresso il cordoglio personale e dell’amministrazione comunale alla famiglia, è tornato su una questione che, secondo quanto riferito, era già stata segnalata più volte agli enti competenti.
Il primo cittadino richiama in particolare la criticità del tratto della SS19 delle Calabrie che attraversa il territorio comunale e l’elevato flusso di motociclisti che percorre la strada, soprattutto durante i fine settimana.
Barba ha precisato di non voler attribuire responsabilità generalizzate ai centauri, sottolineando come la maggior parte viva la propria passione rispettando prudenza e territorio. «Proprio per tutelare la loro incolumità e quella di tutti gli automobilisti, tuttavia, la questione della sicurezza stradale sulla SS19 non può più essere rimandata», ha dichiarato.
La richiesta ad Anas e Prefettura
Da qui la proposta di convocare un tavolo di coordinamento con Anas e Prefettura per valutare interventi strutturali e maggiori controlli. «È urgente un tavolo di coordinamento con Anas e Prefettura per valutare interventi strutturali e di controllo mirati, affinché le nostre strade tornino a essere luoghi di transito sicuro e non teatri di dolore», ha concluso il sindaco.

