La segretaria cittadina del Partito Democratico, Anna Raviele, chiede spiegazioni all'amministrazione comunale del motivo dell'esclusione di Battipaglia dall'accordo stipulato tra Pontecagnano Faiano e Bellizzi per i collegamenti h24 con l'aeroporto di Salerno. Lo riporta SalernoToday.
Secondo Anna Raviele, il recente protocollo tra i due comuni limitrofi rappresenta un "importante progresso per migliorare la rete di mobilità collegata all’aeroporto, favorendo collegamenti più efficienti per passeggeri in ingresso e in uscita". Tuttavia, ha espresso profondo rammarico per il mancato coinvolgimento di Battipaglia, sottolineando "la colpevole mancanza di iniziativa dell’amministrazione comunale, che ancora una volta si è lasciata sfuggire un’opportunità strategica per il territorio".
Raviele evidenzia come questa omissione penalizzi fortemente sia i cittadini che la città stessa, sottraendola a un ruolo centrale nel contesto dei servizi connessi all’aeroporto. "In termini pratici, ciò significa che Battipaglia viene esclusa da un servizio cruciale che avrebbe potuto giovare non solo ai residenti ma anche ai turisti," ha dichiarato la segretaria.
La nota stampa del Partito Democratico insiste anche sul rischio che Battipaglia venga sempre più percepita come una realtà periferica rispetto ai processi di sviluppo promossi dalle aree limitrofe. Raviele non ha esitato a definire quanto accaduto "un’occasione persa che riflette ancora una volta la mancanza di visione strategica della giunta attuale".
Il comunicato si conclude con un appello chiaro e diretto all’amministrazione locale: "Vogliamo sapere perché Battipaglia non sia stata inclusa in questo fondamentale protocollo. Chiediamo quali azioni concrete intenda intraprendere per garantire che la nostra città smetta di essere tagliata fuori da progetti vitali per i propri cittadini, lavoratori e operatori turistici". Raviele ha ribadito la necessità che Battipaglia torni a essere protagonista delle scelte strategiche che determinano il futuro del territorio.
Aeroporto, accordo sui taxi senza Battipaglia: dura critica del Partito Democratico
Il Partito Democratico di Battipaglia ha acceso i riflettori sulla decisione dell’amministrazione comunale di non partecipare all’intesa relativa al servizio taxi dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. I comuni di Pontecagnano Faiano e Bellizzi hanno formalizzato un accordo per garantire un sistema di trasporto taxi attivo 24 ore su 24 presso lo scalo aeroportuale, ma Battipaglia non ne fa parte. Un’esclusione che ha generato la ferma reazione della segreteria locale del PD, la quale ha accusato l’amministrazione della città di passività ingiustificata.Secondo Anna Raviele, il recente protocollo tra i due comuni limitrofi rappresenta un "importante progresso per migliorare la rete di mobilità collegata all’aeroporto, favorendo collegamenti più efficienti per passeggeri in ingresso e in uscita". Tuttavia, ha espresso profondo rammarico per il mancato coinvolgimento di Battipaglia, sottolineando "la colpevole mancanza di iniziativa dell’amministrazione comunale, che ancora una volta si è lasciata sfuggire un’opportunità strategica per il territorio".
Raviele evidenzia come questa omissione penalizzi fortemente sia i cittadini che la città stessa, sottraendola a un ruolo centrale nel contesto dei servizi connessi all’aeroporto. "In termini pratici, ciò significa che Battipaglia viene esclusa da un servizio cruciale che avrebbe potuto giovare non solo ai residenti ma anche ai turisti," ha dichiarato la segretaria.
La nota stampa del Partito Democratico insiste anche sul rischio che Battipaglia venga sempre più percepita come una realtà periferica rispetto ai processi di sviluppo promossi dalle aree limitrofe. Raviele non ha esitato a definire quanto accaduto "un’occasione persa che riflette ancora una volta la mancanza di visione strategica della giunta attuale".
Il comunicato si conclude con un appello chiaro e diretto all’amministrazione locale: "Vogliamo sapere perché Battipaglia non sia stata inclusa in questo fondamentale protocollo. Chiediamo quali azioni concrete intenda intraprendere per garantire che la nostra città smetta di essere tagliata fuori da progetti vitali per i propri cittadini, lavoratori e operatori turistici". Raviele ha ribadito la necessità che Battipaglia torni a essere protagonista delle scelte strategiche che determinano il futuro del territorio.

