A Palinuro sono stati avviati i lavori per la messa in sicurezza del pontile ex Club Med, situato in località Saline. Si tratta di un intervento da oltre 80mila euro, finalizzato a contrastare il dissesto costiero e migliorare una zona simbolica del territorio. Lo riporta InfoCilento.
Il progetto si inserisce in una strategia complessiva di contrasto al dissesto idrogeologico, mirando innanzitutto a salvaguardare la sicurezza pubblica. L'intervento non solo consolida la struttura esistente ma riabilita le sezioni più degradate, permettendo una fruizione più sicura per residenti e turisti.
La fase conclusiva del processo amministrativo è stata raggiunta nel dicembre 2025 con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta comunale. Ciò ha consentito l’apertura del cantiere, affidato alla società C.G.F. srl di Vallo della Lucania con un contratto di 61.326,48 euro, sotto la supervisione tecnica dell’ingegnere Antonio Positano.
Per tutelare il pontile dagli effetti del moto ondoso, sarà costruita una berma sommersa composta da scogli naturali. Il progetto si concluderà con la rimessa in funzione degli elementi di coronamento e il ripristino della pavimentazione, che sarà realizzata con pietra locale, in modo da mantenere l’armonia visiva con il paesaggio circostante.
Palinuro, iniziano i lavori al Molo dei Francesi: messa in sicurezza e restauro contro l’erosione
La costa di Palinuro si prepara a riqualificare uno dei suoi luoghi più rappresentativi, rendendolo completamente sicuro. L’amministrazione comunale ha ufficialmente dato inizio ai lavori per mettere in sicurezza la testata del pontile, storicamente riconosciuto come il Molo dei Francesi. Questa struttura, che rappresenta un autentico emblema per la comunità locale, ha subìto nel tempo danni significativi a causa dell’erosione costiera e delle mareggiate invernali.Il progetto si inserisce in una strategia complessiva di contrasto al dissesto idrogeologico, mirando innanzitutto a salvaguardare la sicurezza pubblica. L'intervento non solo consolida la struttura esistente ma riabilita le sezioni più degradate, permettendo una fruizione più sicura per residenti e turisti.
Investimento e percorso burocratico: un passo significativo per il territorio
I lavori sono stati finanziati con un importo totale di 81.842,45 euro, grazie a un decreto emanato dal Ministero dell’Interno insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel febbraio 2021. Tuttavia, nonostante l’approvazione del progetto preliminare sia avvenuta nello stesso anno, la complessità degli iter burocratici ha rallentato l’avvio.La fase conclusiva del processo amministrativo è stata raggiunta nel dicembre 2025 con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta comunale. Ciò ha consentito l’apertura del cantiere, affidato alla società C.G.F. srl di Vallo della Lucania con un contratto di 61.326,48 euro, sotto la supervisione tecnica dell’ingegnere Antonio Positano.
Consolidamento strutturale: le fasi tecniche
Il piano dei lavori include diverse operazioni mirate sia al recupero estetico sia alla stabilità della struttura. Tra gli interventi principali figurano la rimozione delle parti danneggiate della banchina e il loro consolidamento tramite getti di calcestruzzo armato.Per tutelare il pontile dagli effetti del moto ondoso, sarà costruita una berma sommersa composta da scogli naturali. Il progetto si concluderà con la rimessa in funzione degli elementi di coronamento e il ripristino della pavimentazione, che sarà realizzata con pietra locale, in modo da mantenere l’armonia visiva con il paesaggio circostante.

