Nella mattinata di lunedì 14 settembre, in occasione dell'apertura del nuovo anno scolastico a Padula, è stato inaugurato presso il Polo scolastico “Cardogna” un parco giochi fornito dalla BCC Magna Grecia alla comunità scolastica.
Un'area antistante l'istituto è stata ristrutturata, valorizzata e dotata di attrezzature ludiche per i bambini, grazie alla cooperazione tra la BCC Magna Grecia e il Comune di Padula, creando così uno spazio dedicato al gioco, alla convivialità e al tempo libero all'aperto per gli alunni.
A evidenziare l'importanza del progetto da parte della BCC Magna Grecia c’è stata principalmente la presenza del presidente Giuseppe Tuozzo, accompagnato da una rappresentanza significativa dei dirigenti del gruppo: il vice direttore generale Giuseppe Nese e i membri del Consiglio di Amministrazione Rosa Lefante, Domenico Priore, Vito Saggese e Pasquale Gentile.
Questa presenza sottolinea una missione in cui il Consiglio di Amministrazione della BCC Magna Grecia crede fermamente: un'istituzione bancaria cooperativa che non si limita alle operazioni economiche e finanziarie, ma riinvesta nei territori e supporti iniziative in grado di generare un valore sociale che perdura per le comunità.
Investire nella scuola e nei bambini equivale, innanzitutto, a investire nel futuro del territorio. “BCC Magna Grecia – ha affermato il presidente Giuseppe Tuozzo – ancora una volta sostiene i territori in cui è attiva. Operare nelle scuole ha un'importanza particolare, per i giovani e per il loro avvenire. La nostra banca si è sempre dedicata ai propri territori e continuerà a investire nelle comunità che li abitano. Siamo presenti con una rappresentanza significativa del Consiglio di Amministrazione per trasmettere questa vicinanza. Osservare oggi la felicità di questi bambini, vederli divertirsi con le attrezzature che abbiamo donato, è per noi una grande soddisfazione”.
Il valore aggiunto delle Banche di Credito Cooperativo si traduce in azioni concrete: non solo il sostegno a progetti, ma anche la realizzazione di spazi in cui una comunità possa crescere, interagire e costruire il proprio avvenire. Questo concetto è stato ribadito dal vice direttore generale della BCC Magna Grecia, Giuseppe Nese, che ha altresì evidenziato la collaborazione ormai consolidata con il Comune di Padula e il mondo scolastico. “Questi giochi – ha spiegato Nese – permetteranno ai bambini di trascorrere momenti spensierati e sociali. Il sorriso di questi bambini ci fa comprendere ancora di più che la sinergia instaurata con il Comune di Padula e la collaborazione con l'Istituto Comprensivo sono state scelte azzeccate. BCC Magna Grecia investe da anni nel Vallo di Diano, poiché è un territorio che quotidianamente ci restituisce fiducia e ci dimostra supporto. Per questo riteniamo di dover restituire alla comunità: è questa la missione delle banche locali”.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Padula Michela Cimino, la vice sindaca Caterina Di Bianco, gli assessori Antonio Fortunati e Vincenzo Tardugno, i membri del consiglio comunale Rocco Cimino e Giuseppe Tierno, insieme al parroco di Padula, don Giuseppe Radesca.
Michela Cimino, nel suo discorso, ha espresso un particolare riconoscimento alla BCC Magna Grecia, evidenziando l'importanza della decisione dell'istituto di credito cooperativo. “Desidero ringraziare in modo speciale la BCC Magna Grecia – ha affermato il sindaco di Padula – per il supporto mostrato alla nostra comunità e per aver contribuito alla creazione di questo meraviglioso parco giochi, rendendo così la nostra scuola più accogliente e adatta ai bambini. L'investimento di una banca in spazi pensati per i più piccoli non è affatto scontato. Pertanto, il nostro ringraziamento è ancora più profondo. Grazie per aver sostenuto questo progetto e per aver dimostrato concretamente attenzione verso il nostro territorio e verso i nostri bambini”.
La nuova dirigente scolastica, la professoressa Antonietta Cantillo, ha fatto da padrona di casa accogliendo gli studenti e il corpo docente della scuola, e per lei, l'inaugurazione ha segnato un inizio significativo per il nuovo anno scolastico. “Questa è veramente la più bella delle occasioni – ha sottolineato Antonietta Cantillo – e soprattutto quella più orientata verso il futuro. Un futuro che speriamo possa essere luminoso, come i tanti colori che adornano questo posto, bello poiché è un luogo dedicato ai bambini e per i bambini”.
Quindi, l'inaugurazione del parco giochi ha un significato che va oltre la semplice realizzazione fisica dell'area. Testimonia come i valori della cooperazione nel settore bancario possano tradursi in azioni concrete in grado di migliorare la vita delle persone, supportare le scuole e generare nuove opportunità di crescita e socializzazione. Per la BCC Magna Grecia, essere presente sul territorio comporta anche questo: guadagnare la fiducia delle comunità e trasformarla in valore che ritorna a queste stesse comunità, con un focus particolare sulle nuove generazioni, poiché dove i bambini crescono, cresce anche il territorio.
Padula, BCC Magna Grecia regala un nuovo parco giochi alla scuola "Cardogna"
Una giornata di gioia per i bambini e per tutta la comunità scolastica di Padula ma anche una nuova prova tangibile dell'impatto della BCC Magna Grecia nei luoghi in cui opera. Nella mattinata di lunedì 14 settembre, in occasione dell'apertura del nuovo anno scolastico, è stato inaugurato presso il Polo scolastico “Cardogna” un parco giochi fornito dalla BCC Magna Grecia alla comunità scolastica.Un'area antistante l'istituto è stata ristrutturata, valorizzata e dotata di attrezzature ludiche per i bambini, grazie alla cooperazione tra la BCC Magna Grecia e il Comune di Padula, creando così uno spazio dedicato al gioco, alla convivialità e al tempo libero all'aperto per gli alunni.
A evidenziare l'importanza del progetto da parte della BCC Magna Grecia c’è stata principalmente la presenza del presidente Giuseppe Tuozzo, accompagnato da una rappresentanza significativa dei dirigenti del gruppo: il vice direttore generale Giuseppe Nese e i membri del Consiglio di Amministrazione Rosa Lefante, Domenico Priore, Vito Saggese e Pasquale Gentile.
Questa presenza sottolinea una missione in cui il Consiglio di Amministrazione della BCC Magna Grecia crede fermamente: un'istituzione bancaria cooperativa che non si limita alle operazioni economiche e finanziarie, ma riinvesta nei territori e supporti iniziative in grado di generare un valore sociale che perdura per le comunità.
Investire nella scuola e nei bambini equivale, innanzitutto, a investire nel futuro del territorio. “BCC Magna Grecia – ha affermato il presidente Giuseppe Tuozzo – ancora una volta sostiene i territori in cui è attiva. Operare nelle scuole ha un'importanza particolare, per i giovani e per il loro avvenire. La nostra banca si è sempre dedicata ai propri territori e continuerà a investire nelle comunità che li abitano. Siamo presenti con una rappresentanza significativa del Consiglio di Amministrazione per trasmettere questa vicinanza. Osservare oggi la felicità di questi bambini, vederli divertirsi con le attrezzature che abbiamo donato, è per noi una grande soddisfazione”.
Il valore aggiunto delle Banche di Credito Cooperativo si traduce in azioni concrete: non solo il sostegno a progetti, ma anche la realizzazione di spazi in cui una comunità possa crescere, interagire e costruire il proprio avvenire. Questo concetto è stato ribadito dal vice direttore generale della BCC Magna Grecia, Giuseppe Nese, che ha altresì evidenziato la collaborazione ormai consolidata con il Comune di Padula e il mondo scolastico. “Questi giochi – ha spiegato Nese – permetteranno ai bambini di trascorrere momenti spensierati e sociali. Il sorriso di questi bambini ci fa comprendere ancora di più che la sinergia instaurata con il Comune di Padula e la collaborazione con l'Istituto Comprensivo sono state scelte azzeccate. BCC Magna Grecia investe da anni nel Vallo di Diano, poiché è un territorio che quotidianamente ci restituisce fiducia e ci dimostra supporto. Per questo riteniamo di dover restituire alla comunità: è questa la missione delle banche locali”.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Padula Michela Cimino, la vice sindaca Caterina Di Bianco, gli assessori Antonio Fortunati e Vincenzo Tardugno, i membri del consiglio comunale Rocco Cimino e Giuseppe Tierno, insieme al parroco di Padula, don Giuseppe Radesca.
Michela Cimino, nel suo discorso, ha espresso un particolare riconoscimento alla BCC Magna Grecia, evidenziando l'importanza della decisione dell'istituto di credito cooperativo. “Desidero ringraziare in modo speciale la BCC Magna Grecia – ha affermato il sindaco di Padula – per il supporto mostrato alla nostra comunità e per aver contribuito alla creazione di questo meraviglioso parco giochi, rendendo così la nostra scuola più accogliente e adatta ai bambini. L'investimento di una banca in spazi pensati per i più piccoli non è affatto scontato. Pertanto, il nostro ringraziamento è ancora più profondo. Grazie per aver sostenuto questo progetto e per aver dimostrato concretamente attenzione verso il nostro territorio e verso i nostri bambini”.
La nuova dirigente scolastica, la professoressa Antonietta Cantillo, ha fatto da padrona di casa accogliendo gli studenti e il corpo docente della scuola, e per lei, l'inaugurazione ha segnato un inizio significativo per il nuovo anno scolastico. “Questa è veramente la più bella delle occasioni – ha sottolineato Antonietta Cantillo – e soprattutto quella più orientata verso il futuro. Un futuro che speriamo possa essere luminoso, come i tanti colori che adornano questo posto, bello poiché è un luogo dedicato ai bambini e per i bambini”.
Quindi, l'inaugurazione del parco giochi ha un significato che va oltre la semplice realizzazione fisica dell'area. Testimonia come i valori della cooperazione nel settore bancario possano tradursi in azioni concrete in grado di migliorare la vita delle persone, supportare le scuole e generare nuove opportunità di crescita e socializzazione. Per la BCC Magna Grecia, essere presente sul territorio comporta anche questo: guadagnare la fiducia delle comunità e trasformarla in valore che ritorna a queste stesse comunità, con un focus particolare sulle nuove generazioni, poiché dove i bambini crescono, cresce anche il territorio.

