Dopo giorni di preoccupazione, il pittore Fernando Mangone è stato dimesso dall'ospedale di Eboli ed è rientrato a casa accolto dal calore dei suoi cari e dalla vicinanza di chi lo ammira e lo sostiene. Lo riporta SalernoToday.
Durante il ricovero, Mangone ha affrontato ogni giornata con coraggio e determinazione, incarnando lo spirito di chi non si dà mai per vinto. Ora, finalmente a casa, il Maestro guarda avanti, pronto a dedicarsi a nuovi progetti artistici e personali che riflettono la sua inesauribile energia creativa. Un pensiero di sincera riconoscenza è rivolto a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari dell’ospedale che, con preparazione e dedizione instancabili, hanno garantito al Maestro le cure migliori in un momento così delicato. La Fondazione Mangone ETS ribadisce il valore fondamentale di strutture sanitarie d’alto livello sul territorio, dove competenza e umanità si intrecciano per offrire supporto alle persone in difficoltà.
Immensa è la gratitudine di Anna Coralluzzo, che afferma: "Non possiamo che ringraziare profondamente i medici e tutto il personale dell’Ospedale Maria SS. Addolorata di Eboli. La loro attenzione, professionalità e umanità sono state essenziali per superare questa prova". La Fondazione Mangone ETS desidera inoltre manifestare il proprio apprezzamento verso tutte le persone che, in questi giorni difficili, hanno espresso solidarietà attraverso messaggi, telefonate o gesti gentili. Oggi il Maestro è tornato al sicuro nella propria casa, circondato dall’amore della famiglia e degli amici, pronto a proseguire il suo percorso fatto di passione, creatività e quella straordinaria forza interiore che lo ha sempre distinto.
Eboli: il pittore Fernando Mangone è stato dimesso dall'Ospedale
Dopo giorni di preoccupazione, il Maestro Fernando Mangone è rientrato a casa, accolto dal calore dei suoi cari e dalla vicinanza di chi lo ammira e lo sostiene. Il suo ritorno simboleggia un momento di grande sollievo e felicità, reso possibile grazie al lavoro impeccabile dell’équipe medica e del personale sanitario dell’Ospedale Maria SS. Addolorata di Eboli. Questa struttura d’eccellenza, con professionalità e umanità, ha offerto al Maestro cure fondamentali che si sono rivelate decisive per salvargli la vita.Durante il ricovero, Mangone ha affrontato ogni giornata con coraggio e determinazione, incarnando lo spirito di chi non si dà mai per vinto. Ora, finalmente a casa, il Maestro guarda avanti, pronto a dedicarsi a nuovi progetti artistici e personali che riflettono la sua inesauribile energia creativa. Un pensiero di sincera riconoscenza è rivolto a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari dell’ospedale che, con preparazione e dedizione instancabili, hanno garantito al Maestro le cure migliori in un momento così delicato. La Fondazione Mangone ETS ribadisce il valore fondamentale di strutture sanitarie d’alto livello sul territorio, dove competenza e umanità si intrecciano per offrire supporto alle persone in difficoltà.
Immensa è la gratitudine di Anna Coralluzzo, che afferma: "Non possiamo che ringraziare profondamente i medici e tutto il personale dell’Ospedale Maria SS. Addolorata di Eboli. La loro attenzione, professionalità e umanità sono state essenziali per superare questa prova". La Fondazione Mangone ETS desidera inoltre manifestare il proprio apprezzamento verso tutte le persone che, in questi giorni difficili, hanno espresso solidarietà attraverso messaggi, telefonate o gesti gentili. Oggi il Maestro è tornato al sicuro nella propria casa, circondato dall’amore della famiglia e degli amici, pronto a proseguire il suo percorso fatto di passione, creatività e quella straordinaria forza interiore che lo ha sempre distinto.

