Un ordigno bellico inglese, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, dal peso di 250 libbre è stato rinvenuto mercoledì scorso in un cantiere tra Battipaglia ed Eboli: avviato il piano di bonifica con una serie di iniziative per garantire la sicurezza pubblica. Lo riporta Battipaglia1929.
L'operazione è stata preceduta da una riunione tecnica presso la Prefettura, durante la quale sono state messe a punto le strategie per gestire l’intervento. Gli incarichi principali riguarderanno il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, specializzato nel disinnesco di ordigni esplosivi. Parallelamente, i Comuni coinvolti hanno avviato un censimento della popolazione residente nelle vicinanze del ritrovamento, così da prepararsi a una possibile evacuazione.
La zona interessata è particolarmente delicata, poiché l’ordigno si trova vicino a un’abitazione privata situata nel territorio di Battipaglia e ad una struttura di accoglienza per cittadini stranieri nel comune di Eboli. Le amministrazioni locali sono inoltre impegnate nella redazione di una mappatura dettagliata dei sottoservizi presenti nell’area circostante, come tubature, cavi elettrici e gas, per prevenire eventuali complicazioni durante l’intervento.
Secondo le prime analisi condotte dai tecnici del Genio Militare, l’operazione di bonifica non dovrebbe comportare la chiusura dell’autostrada A2. Tuttavia, sarà necessario sospendere temporaneamente la circolazione ferroviaria durante le fasi più critiche dell’intervento. Per il momento, l’area del ritrovamento resta sotto costante sorveglianza per garantire la sicurezza della popolazione.
Nei prossimi giorni verranno forniti ulteriori dettagli operativi, inclusa la data prevista per il cosiddetto “bomba day” e le modalità precise con cui si procederà alla rimozione e alla neutralizzazione dell’ordigno.
Ordigno bellico rinvenuto tra Battipaglia ed Eboli: avviato piano di bonifica
Un ordigno bellico inglese risalente alla Seconda Guerra Mondiale, del peso di 250 libbre, è stato rinvenuto lo scorso mercoledì in un cantiere della Rete Ferroviaria Italiana (RFI), situato al confine tra i comuni di Battipaglia ed Eboli, nelle immediate vicinanze della linea ferroviaria e dell’autostrada del Mediterraneo. Le autorità hanno immediatamente avviato il piano di bonifica con una serie di iniziative per garantire la sicurezza pubblica.L'operazione è stata preceduta da una riunione tecnica presso la Prefettura, durante la quale sono state messe a punto le strategie per gestire l’intervento. Gli incarichi principali riguarderanno il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, specializzato nel disinnesco di ordigni esplosivi. Parallelamente, i Comuni coinvolti hanno avviato un censimento della popolazione residente nelle vicinanze del ritrovamento, così da prepararsi a una possibile evacuazione.
La zona interessata è particolarmente delicata, poiché l’ordigno si trova vicino a un’abitazione privata situata nel territorio di Battipaglia e ad una struttura di accoglienza per cittadini stranieri nel comune di Eboli. Le amministrazioni locali sono inoltre impegnate nella redazione di una mappatura dettagliata dei sottoservizi presenti nell’area circostante, come tubature, cavi elettrici e gas, per prevenire eventuali complicazioni durante l’intervento.
Secondo le prime analisi condotte dai tecnici del Genio Militare, l’operazione di bonifica non dovrebbe comportare la chiusura dell’autostrada A2. Tuttavia, sarà necessario sospendere temporaneamente la circolazione ferroviaria durante le fasi più critiche dell’intervento. Per il momento, l’area del ritrovamento resta sotto costante sorveglianza per garantire la sicurezza della popolazione.
Nei prossimi giorni verranno forniti ulteriori dettagli operativi, inclusa la data prevista per il cosiddetto “bomba day” e le modalità precise con cui si procederà alla rimozione e alla neutralizzazione dell’ordigno.

