Una notte di controlli lungo circa cinque chilometri di costa, nonostante il violento temporale che ha colpito il territorio. A Capaccio Paestum la Polizia Locale ha portato a termine una nuova operazione contro l’occupazione abusiva del demanio marittimo, rimuovendo e sequestrando centinaia di ombrelloni, sedie, lettini, gonfiabili e altri oggetti lasciati sulle spiagge libere oltre l’orario consentito.
“Ombrellone Selvaggio” a Capaccio Paestum: maxi sequestro sulla
L’intervento, denominato “Operazione Ombrellone Selvaggio”, è scattato alle 23 del 17 agosto sotto il coordinamento del comandante della Polizia Locale, maggiore Antonio Rinaldi. Gli agenti hanno iniziato le verifiche dalla spiaggia libera situata nei pressi del Lido Tritone, in località Laura e all’altezza di via Cristoforo Colombo, proseguendo poi lungo la costa fino alla zona del Dream Village, a Torre di Mare.
Le attività si sono concluse intorno alle 2 del 18 agosto, dopo aver controllato a piedi un tratto di litorale lungo circa cinque chilometri. A supportare la Polizia Locale sono intervenuti personale e mezzi di Sarim S.r.l. e Paistom S.r.l., con sei operatori e una trattrice gommata dotata di rimorchio per il trasporto delle attrezzature sulla sabbia.
A rendere più difficili le operazioni sono state le condizioni meteorologiche. Intorno all’1.30 un forte temporale si è abbattuto su Capaccio Paestum, provocando danni alle strutture balneari e disagi alla circolazione. Nonostante il nubifragio e le difficoltà logistiche, gli operatori hanno proseguito fino al completamento dello sgombero delle aree interessate.
Ombrelloni e attrezzature lasciati sulla spiaggia per occupare il posto
Durante i controlli è stata riscontrata la presenza di una grande quantità di attrezzature lasciate stabilmente sull’arenile dopo il tramonto. Secondo quanto accertato dalla Polizia Locale, questa pratica era finalizzata a conservare per il giorno successivo le postazioni migliori sulla spiaggia, limitando di fatto la libera fruizione degli spazi pubblici e ostacolando anche le operazioni di pulizia meccanica del litorale.
Le condotte sono state ricondotte alla violazione delle disposizioni previste dal Codice della Navigazione, dall’ordinanza sindacale sulle attività balneari del Comune di Capaccio Paestum e dall’ordinanza di sicurezza balneare della Guardia Costiera di Agropoli. Trattandosi di occupazioni temporanee, senza manufatti stabilmente ancorati al terreno, la contestazione è stata qualificata come illecito amministrativo.
Il maxi sequestro: oltre 400 attrezzature rimosse
Il materiale trovato incustodito è stato rimosso e trasferito nel deposito comunale. Complessivamente sono stati sequestrati 156 ombrelloni da spiaggia, 137 spiaggine e sedie da regista, 45 gonfiabili, 34 lettini e sdraio, 47 giochi da spiaggia, quattro sedie e tre tavolini in plastica. Il sequestro amministrativo è stato eseguito a carico di ignoti, non essendo stati individuati sul posto i proprietari delle attrezzature.
Per riavere gli oggetti serviranno oltre mille euro di sanzione
I legittimi proprietari potranno chiedere la restituzione dei beni entro 30 giorni dalla pubblicazione del verbale all’Albo Pretorio. Per ottenere il dissequestro dovranno dimostrare la proprietà o il legittimo possesso delle attrezzature, pagare una sanzione amministrativa di 1.032 euro e rimborsare al Comune le spese sostenute per rimozione, trasporto e custodia.
Se entro il termine previsto nessuno dovesse reclamare i beni rispettando le prescrizioni, le attrezzature saranno considerate definitivamente abbandonate. A quel punto potranno essere alienate, destinate a finalità benefiche oppure avviate alla distruzione e allo smaltimento.
Gli atti trasmessi al sindaco
Tutta la documentazione relativa all’operazione e l’inventario dei beni sequestrati sono stati trasmessi al sindaco di Capaccio Paestum, quale autorità amministrativa competente per i successivi provvedimenti e per la convalida del sequestro.
Sull'operazione è intervenuto il Sindaco di Capaccio Paestum: "Voglio esprimere il mio più profondo plauso e ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Locale e al personale delle società Sarim e Paistom. Portare a termine un intervento così massiccio e complesso nel cuore della notte, rimanendo sul campo anche quando si è scatenato il violento temporale delle 01:30, dimostra un senso del dovere e un attaccamento al territorio straordinari. Questa amministrazione non arretrerà di un millimetro sul fronte della tutela della legalità e del nostro demanio marittimo. Le spiagge libere devono rimanere tali: un bene comune a disposizione di tutti i cittadini e dei turisti, non un privilegio arbitrario di pochi che ne impediscono la fruizione e ostacolano le necessarie operazioni di pulizia meccanica. Continueremo a vigilare con fermezza per garantire il decoro e il rispetto delle regole su tutto il nostro litorale"

