Olevano sul Tusciano è pronta ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell'estate picentina. Venerdì 11 e sabato 12 luglio, Piazza Palatucci diventerà il palcoscenico della seconda edizione della "Sagra d'ò Sciurill", l'evento organizzato dall'Associazione "Borgo Monticello", che celebra uno dei prodotti più genuini e versatili della tradizione contadina: il fiore di zucca.
Ma la Sagra d'ò Sciurill non sarà soltanto un viaggio tra i sapori. Il programma prevede infatti spettacoli itineranti con artisti di strada, animazione e musica dal vivo, per offrire un'esperienza coinvolgente dedicata a famiglie, giovani e visitatori di ogni età.
A rendere ancora più speciale la serata conclusiva di sabato 12 luglio sarà l'attesissimo concerto di Gerardo Amarante con gli Spaccapaese, autentico punto di riferimento della musica popolare partenopea, artista capace di fondere tradizione e sonorità contemporanee in uno spettacolo ricco di energia, poesia e coinvolgimento.
L'iniziativa punta a promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio e a valorizzare il patrimonio culturale e identitario di Olevano sul Tusciano, confermandosi come un appuntamento capace di attrarre visitatori da tutta la provincia e non solo.
Il Presidente dell'Associazione "Borgo Monticello" aggiunge: «La nostra associazione nasce con l'obiettivo di custodire e promuovere le tradizioni del territorio. La Sagra d'ò Sciurill è il frutto del lavoro e della passione di tanti volontari che, con entusiasmo, hanno costruito un evento capace di raccontare la nostra identità attraverso il cibo, la musica e l'accoglienza. Siamo pronti ad accogliere tutti con il calore che contraddistingue la nostra comunità.»
Torna la "Sagra d’ò Sciurill": due serate tra gusto e musica a Olevano sul Tusciano
Per due serate il centro cittadino si trasformerà in un vero e proprio villaggio del gusto, dove il protagonista assoluto sarà il "sciurillo", proposto in tante irresistibili interpretazioni gastronomiche. Dai grandi classici alle preparazioni più originali, i visitatori potranno degustare il fiore di zucca sulla pizza, nella pasta, sulla bruschetta e perfino nel gelato, in un percorso culinario capace di valorizzare creatività, territorio e prodotti locali.Ma la Sagra d'ò Sciurill non sarà soltanto un viaggio tra i sapori. Il programma prevede infatti spettacoli itineranti con artisti di strada, animazione e musica dal vivo, per offrire un'esperienza coinvolgente dedicata a famiglie, giovani e visitatori di ogni età.
A rendere ancora più speciale la serata conclusiva di sabato 12 luglio sarà l'attesissimo concerto di Gerardo Amarante con gli Spaccapaese, autentico punto di riferimento della musica popolare partenopea, artista capace di fondere tradizione e sonorità contemporanee in uno spettacolo ricco di energia, poesia e coinvolgimento.
L'iniziativa punta a promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio e a valorizzare il patrimonio culturale e identitario di Olevano sul Tusciano, confermandosi come un appuntamento capace di attrarre visitatori da tutta la provincia e non solo.
Le dichiarazioni
Stefano Moscatiello, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Olevano sul Tusciano, dichiara: «La Sagra d'ò Sciurill rappresenta, come tutte le iniziative del cartellone estivo "Olevano d'Estate", un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e associazionismo possa generare occasioni di crescita per il territorio. Eventi come questo valorizzano le nostre tradizioni, sostengono le attività locali e creano momenti di aggregazione sana, soprattutto per i giovani. Invitiamo cittadini e visitatori a vivere due serate all'insegna del gusto, della cultura e del divertimento.»Il Presidente dell'Associazione "Borgo Monticello" aggiunge: «La nostra associazione nasce con l'obiettivo di custodire e promuovere le tradizioni del territorio. La Sagra d'ò Sciurill è il frutto del lavoro e della passione di tanti volontari che, con entusiasmo, hanno costruito un evento capace di raccontare la nostra identità attraverso il cibo, la musica e l'accoglienza. Siamo pronti ad accogliere tutti con il calore che contraddistingue la nostra comunità.»

