A seguito dell'interrogazione scritta presentata il 24 luglio dai consiglieri comunali Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Giso Amendola e Claudio Russolillo per denunciare le persistenti esalazioni notturne di bitume avvertite dai residenti di via Sichelgaita a Salerno, sono giunti i riscontri ufficiali dell'Ufficio Tutele Ambientali del Comune.
Gli accertamenti confermano la presenza nell'area dell'impianto della SEPA srl (Gruppo Marinelli), autorizzata alla produzione di conglomerato bituminoso con decreti regionali risalenti al 1999, 2014 e 2017, oltre alla ITALSUD srl, attiva nell'estrazione mineraria per la produzione di calcestruzzo.
L'azienda dispone ora di 30 giorni per presentare le proprie controdeduzioni, mentre l'agenzia ambientale ha installato una centralina di monitoraggio presso un'abitazione della zona. L'Asl Salerno, non avendo rilevato esalazioni durante i due sopralluoghi effettuati, attende l'esito dei campionamenti tecnici.
Dal canto suo, Palazzo di Città ha chiarito che la sospensione estiva dell'attività rientra nelle competenze della Regione e che le autorizzazioni antecedono l'adozione del Puc del 2006; una posizione che spinge l'opposizione, con il consigliere Lanocita, ad annunciare la richiesta di una variante urbanistica per la delocalizzazione dell'impianto.
Gli accertamenti confermano la presenza nell'area dell'impianto della SEPA srl (Gruppo Marinelli), autorizzata alla produzione di conglomerato bituminoso con decreti regionali risalenti al 1999, 2014 e 2017, oltre alla ITALSUD srl, attiva nell'estrazione mineraria per la produzione di calcestruzzo.
Odori molesti dalla cava Cernicchiara a Salerno: scattano i controlli Arpac
Dall'ispezione condotta dall'Arpac sono emerse irregolarità a carico della SEPA srl riguardanti l'inottemperanza alle norme UNI per i punti di campionamento e l'omessa esecuzione e trasmissione degli autocontrolli sulle emissioni.L'azienda dispone ora di 30 giorni per presentare le proprie controdeduzioni, mentre l'agenzia ambientale ha installato una centralina di monitoraggio presso un'abitazione della zona. L'Asl Salerno, non avendo rilevato esalazioni durante i due sopralluoghi effettuati, attende l'esito dei campionamenti tecnici.
Dal canto suo, Palazzo di Città ha chiarito che la sospensione estiva dell'attività rientra nelle competenze della Regione e che le autorizzazioni antecedono l'adozione del Puc del 2006; una posizione che spinge l'opposizione, con il consigliere Lanocita, ad annunciare la richiesta di una variante urbanistica per la delocalizzazione dell'impianto.

