Nocera Superiore custode di fede e tradizione millenaria: torna domenica 16 agosto, a Materdomini, la seconda edizione del Premio Sette Madonne che rinsalda il patto di fratellanza tra le comunità mariane della Campania.
L'edizione di quest'anno riveste un significato particolarmente solenne, cadendo nel 965° anniversario della consacrazione del Santuario di Materdomini. Per l'occasione, Nocera Superiore diventerà il punto d'incontro tra le comunità di Mercogliano, Pagani, Sant’Anastasia, Scafati, Somma Vesuviana e Villa di Briano, tutte unite da un medesimo patrimonio spirituale e culturale di straordinario valore. L'evento si inserisce all’interno del programma dei solenni festeggiamenti in onore della Materdomini. Nel corso della serata, che si terrà nella piazza antistante il Santuario a partire dalle 20:30, sarà conferimento anche il riconoscimento speciale “Città di Nocera Superiore – Stella Diana”, a suggellare il legame indissolubile tra la comunità locale e le sue radici storiche.
«Accogliamo il Premio Sette Madonne - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D’Acunzi - con immensa
gioia e con la piena consapevolezza dell'alto valore istituzionale, storico e spirituale che rappresenta per la nostra città. Celebrare questo riconoscimento in un anno così significativo per i 965 anni dalla consacrazione del tempio della Mater Domini, ci investe di una nobile responsabilità: essere custodi vigilanti di una fede e di una tradizione millenaria che appartengono non solo a Nocera Superiore, ma all'intera rete delle comunità sorelle. Questo premio non è soltanto un omaggio al passato, ma un patto per il presente e per le nuove generazioni, affinché i valori dell'accoglienza, della fraternità e della devozione continuino a illuminare il cammino della nostra terra».
La Rete delle Sette Madonne rappresenta un percorso di fede vivo e dinamico, capace di rafforzare il dialogo interterritoriale e di valorizzare la memoria collettiva. Attraverso pellegrinaggi, canti, gesti di devozione e testimonianze tramandate di generazione in generazione, le comunità custodi mantengono viva un'espressione tra le più autentiche della cultura popolare. Materdomini, con la sua millenaria storia e il suo Santuario, si conferma il luogo naturale in cui questa eredità si rinnova costantemente, trasformandosi in un'occasione straordinaria di accoglienza, condivisione e speranza per il futuro.
«Siamo onorati - ha affermato l’Assessore alla Cultura Antonietta Battipaglia - di ospitare un appuntamento che nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto l’anno scorso e dedicato alla valorizzazione delle tradizioni, della cultura e della devozione popolare legata ai santuari mariani. È un giusto momento di riconoscimento di quello che è il prestigio e l’importanza del Santuario di Materdomini, uno dei più antichi della Campania che può vantare più di mille anni di storia.
L'edizione 2026 del Premio è dedicata alla memoria di Anna Sellitto, luminosa figura la cui esistenza è stata un esempio mirabile di dedizione incondizionata. Con la sua infaticabile opera e la sua passione per la cultura locale, ha saputo custodire, alimentare e tramandare con dedizione le tradizioni più autentiche legate al Santuario di Materdomini, lasciando un'impronta indelebile nel cuore della nostra comunità».

Popolare
Tradizione
Tradizione
Premi speciali:
Premio Speciale “Città di Mercogliano – Oltre le Apparenze”
Ambasciatore della Cultura Popolare e delle Tradizioni
Nocera Superiore custode di fede e tradizione millenaria: il 16 agosto la seconda edizione del Premio Sette Madonne
Nocera Superiore si conferma crocevia di spiritualità, tradizione e dialogo culturale. Domenica 16 agosto la città della Mater Domini ospiterà la serata di premiazione della II edizione del Premio Sette Madonne, un prestigioso appuntamento che unisce sette città della Campania legate dalla devozione mariana.L'edizione di quest'anno riveste un significato particolarmente solenne, cadendo nel 965° anniversario della consacrazione del Santuario di Materdomini. Per l'occasione, Nocera Superiore diventerà il punto d'incontro tra le comunità di Mercogliano, Pagani, Sant’Anastasia, Scafati, Somma Vesuviana e Villa di Briano, tutte unite da un medesimo patrimonio spirituale e culturale di straordinario valore. L'evento si inserisce all’interno del programma dei solenni festeggiamenti in onore della Materdomini. Nel corso della serata, che si terrà nella piazza antistante il Santuario a partire dalle 20:30, sarà conferimento anche il riconoscimento speciale “Città di Nocera Superiore – Stella Diana”, a suggellare il legame indissolubile tra la comunità locale e le sue radici storiche.
«Accogliamo il Premio Sette Madonne - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D’Acunzi - con immensa
gioia e con la piena consapevolezza dell'alto valore istituzionale, storico e spirituale che rappresenta per la nostra città. Celebrare questo riconoscimento in un anno così significativo per i 965 anni dalla consacrazione del tempio della Mater Domini, ci investe di una nobile responsabilità: essere custodi vigilanti di una fede e di una tradizione millenaria che appartengono non solo a Nocera Superiore, ma all'intera rete delle comunità sorelle. Questo premio non è soltanto un omaggio al passato, ma un patto per il presente e per le nuove generazioni, affinché i valori dell'accoglienza, della fraternità e della devozione continuino a illuminare il cammino della nostra terra».
La Rete delle Sette Madonne rappresenta un percorso di fede vivo e dinamico, capace di rafforzare il dialogo interterritoriale e di valorizzare la memoria collettiva. Attraverso pellegrinaggi, canti, gesti di devozione e testimonianze tramandate di generazione in generazione, le comunità custodi mantengono viva un'espressione tra le più autentiche della cultura popolare. Materdomini, con la sua millenaria storia e il suo Santuario, si conferma il luogo naturale in cui questa eredità si rinnova costantemente, trasformandosi in un'occasione straordinaria di accoglienza, condivisione e speranza per il futuro.
«Siamo onorati - ha affermato l’Assessore alla Cultura Antonietta Battipaglia - di ospitare un appuntamento che nasce da un protocollo d’intesa sottoscritto l’anno scorso e dedicato alla valorizzazione delle tradizioni, della cultura e della devozione popolare legata ai santuari mariani. È un giusto momento di riconoscimento di quello che è il prestigio e l’importanza del Santuario di Materdomini, uno dei più antichi della Campania che può vantare più di mille anni di storia.
L'edizione 2026 del Premio è dedicata alla memoria di Anna Sellitto, luminosa figura la cui esistenza è stata un esempio mirabile di dedizione incondizionata. Con la sua infaticabile opera e la sua passione per la cultura locale, ha saputo custodire, alimentare e tramandare con dedizione le tradizioni più autentiche legate al Santuario di Materdomini, lasciando un'impronta indelebile nel cuore della nostra comunità».

Programma delle candidature e dei riconoscimenti
Premio alla carriera:- Carlo Faiello: per lo straordinario contributo offerto alla musica popolare campana e per aver donato al patrimonio musicale opere divenute simbolo, tra cui "Stella Diana".
Popolare
- Domenico Marano “Banana”
- Dino Casillo
- Enrico Liguori “Masaniello”
- Albachiara De Lucia
Tradizione
- ’A Paranza d’Ognundo (Somma Vesuviana)
- Ars Nova Napoli
- Piervito Grisù
- Luca Rossi
Tradizione
- Carla Sicignano
- Ciro Caliendo
- Angela Esposito
- Raffaella Coppola
- Marco Melito
- Antonio Giordano
- Francisco Bosoletti
- Andrea Giordano
- Vincent Moon
- Elisa Flaminio Inno (per il film "Pagani")
- Associazione Antinoo Arcigay Napoli
- UNPLI Campania (nella persona del Presidente Luigi Barbati)
Premi speciali:
Premio Speciale “Città di Mercogliano – Oltre le Apparenze”
- Società Civile: Nino D’Angelo
- Religiosi e Clero: Fra Fedele Mattera OFM
- Società Civile: Ugo Maiorano
- Religiosi e Clero: don Roberto Farruggio
- Gruppo Tammorre Nova Sociale
- Emanuela De Vivo e i Vico
Ambasciatore della Cultura Popolare e delle Tradizioni
- Categoria Folk – Ambasciatore del Folk: Ciro Marino per il contributo offerto alla valorizzazione del folklore attraverso il Gruppo Folk “’A Spiga Rossa”, ambasciatore della cultura popolare e delle tradizioni del territorio.
- Categoria Maestri della Cultura Popolare: Maria Grazia Altieri per una vita dedicata alla tutela, all’insegnamento e alla trasmissione delle danze popolari, formando nuove generazioni e preservando il patrimonio culturale immateriale.
- Categoria Autori della Cultura Popolare: Totò Toralbo per aver messo il proprio talento di autore, compositore e interprete al servizio della cultura popolare, contribuendo con la canzone d’autore alla valorizzazione e alla diffusione delle tradizioni.
- Categoria Tradizioni Popolari – Ambasciatore delle Tradizioni Popolari: Mimì Falciano

