Il Comune di Nocera Superiore scende in campo contro le prevaricazioni giovanili, aderendo formalmente alla mobilitazione nazionale per trasformare il bullismo in una fattispecie di reato codificata. L'ente ha attivato le procedure per permettere ai cittadini di sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare, depositata in Cassazione lo scorso febbraio, che punta a introdurre strumenti normativi più severi e percorsi di prevenzione strutturati all'interno delle scuole.
Anche l’assessore all’Istruzione e Inclusione, Raffaelina Ferrentino, ha evidenziato l'urgenza di rafforzare le politiche di tutela in un momento storico segnato da un forte disagio generazionale. La strategia messa in atto a Nocera Superiore prevede una stretta collaborazione con i presidi degli istituti scolastici del territorio, trasformando ogni aula in un presidio di legalità.
I residenti hanno tempo fino al 16 agosto 2026 per apporre la propria firma e sostenere la riforma. Sarà possibile aderire in due modalità:
Nocera Superiore punta così a diventare un comune capofila nella lotta alle prevaricazioni, invocando una legge che dia risposte concrete a famiglie e insegnanti, sostituendo la cultura del silenzio con quella della responsabilità civica.
Nocera Superiore dichiara guerra al bullismo
Il sindaco Gennaro D'Acunzi ha ribadito la necessità di un intervento legislativo che superi l'attuale vuoto normativo, sottolineando come la difesa dei minori debba essere una priorità assoluta per le istituzioni. L'obiettivo dell'iniziativa non è solo sanzionatorio, ma culturale: promuovere il rispetto reciproco e l'inclusione per isolare chiunque pratichi atti di violenza fisica o psicologica, assicurando che le vittime non vengano lasciate sole nella gestione del trauma.Anche l’assessore all’Istruzione e Inclusione, Raffaelina Ferrentino, ha evidenziato l'urgenza di rafforzare le politiche di tutela in un momento storico segnato da un forte disagio generazionale. La strategia messa in atto a Nocera Superiore prevede una stretta collaborazione con i presidi degli istituti scolastici del territorio, trasformando ogni aula in un presidio di legalità.
I residenti hanno tempo fino al 16 agosto 2026 per apporre la propria firma e sostenere la riforma. Sarà possibile aderire in due modalità:
- Digitalmente: utilizzando SPID, CIE o CNS attraverso il portale ufficiale del Ministero della Giustizia.
- Di persona: recandosi presso gli uffici demografici del Comune durante gli orari di ricevimento al pubblico.
Nocera Superiore punta così a diventare un comune capofila nella lotta alle prevaricazioni, invocando una legge che dia risposte concrete a famiglie e insegnanti, sostituendo la cultura del silenzio con quella della responsabilità civica.

