Un momento di commiato carico di riconoscenza e significato istituzionale ha accompagnato il saluto di Nocera Inferiore al Colonnello Gianfranco Albanese, comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri, prossimo a lasciare l’Agro nocerino-sarnese per assumere il prestigioso incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Prato.
La cerimonia si è svolta presso la sede locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dove rappresentanti dell’Arma, amministratori e cittadini hanno voluto rendere omaggio a una figura che, negli anni, ha rappresentato un punto di riferimento per la sicurezza e la legalità del territorio.
La cerimonia nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri
A fare gli onori di casa è stato il presidente della sezione Anc di Nocera Inferiore, Tenente Angelo Mancusi, che ha accolto le autorità presenti e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Paolo De Maio e i consiglieri comunali Carmen Granato e Giuseppe Arena, a testimonianza del rapporto di collaborazione costruito nel tempo tra l’Arma dei Carabinieri e le istituzioni cittadine.
Il riconoscimento della comunità
Il saluto al Colonnello Albanese è stato anche l’occasione per ricordare il lavoro svolto a Nocera Inferiore e nell’intero comprensorio.
Nel corso del suo incarico, Albanese è stato riconosciuto come una presenza autorevole e vicina alla comunità, capace di coniugare fermezza operativa, attenzione sociale e dialogo con il territorio.
Particolare rilievo è stato dato al suo impegno a tutela delle fasce più fragili: studenti, anziani, donne vittime di violenza e cittadini esposti a situazioni di vulnerabilità. Un’azione che ha contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia tra la popolazione e il presidio dell’Arma.
Il nuovo incarico a Prato
Per il Colonnello Gianfranco Albanese si apre ora una nuova fase professionale in Toscana, alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Prato.
Da Nocera Inferiore arriva un saluto accompagnato da gratitudine e stima, con l’augurio di proseguire il proprio percorso istituzionale con la stessa dedizione dimostrata nell’Agro nocerino.

