Attimi di terrore al centro commerciale La Birreria di Secondigliano dopo che una donna ha contattato il 112 per segnalare una violenza sessuale ai danni di un bambino di appena tre anni. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della compagnia Napoli Stella. Dagli accertamenti è emerso che poco prima un uomo avrebbe “toccato” un bambino. I fatti sarebbero avvenuti intorno alle 19 in una libreria all'interno del centro commerciale La Birreria di Secondigliano.
“Sono venuto a vedere i libri” dirà il bambino all’uomo che gli aveva chiesto cosa stesse facendo. “Sei venuta, vorrai dire”. Controbatte l’uomo credendo fosse una femminuccia. Il bimbo dice di essere un maschietto e in quell’istante l’uomo allunga la mano e stringe le parti intime del bambino.
La scena è sotto gli occhi della madre che urla. L’uomo si alza di scatto e affronta il padre. Ha l’alito che sa di vino, gli animi si riscaldano e il tizio si allontana. Il bambino è traumatizzato, vuole andare via. A casa dirà che non vuole andare più al centro commerciale “perché quell’uomo mi ha toccato”.
Napoli, violenza sessuale su un bambino di tre anni al centro commerciale La Birreria
Il piccolo di appena tre anni si trovava con i genitori all'interno della libreria. Tra un titolo e l’altro qualche secondo di distrazione. Un uomo sulla cinquantina è seduto su uno sgabello. Il piccolo gironzola tra i corridoi della libreria quando si avvicina a quell’uomo.“Sono venuto a vedere i libri” dirà il bambino all’uomo che gli aveva chiesto cosa stesse facendo. “Sei venuta, vorrai dire”. Controbatte l’uomo credendo fosse una femminuccia. Il bimbo dice di essere un maschietto e in quell’istante l’uomo allunga la mano e stringe le parti intime del bambino.
La scena è sotto gli occhi della madre che urla. L’uomo si alza di scatto e affronta il padre. Ha l’alito che sa di vino, gli animi si riscaldano e il tizio si allontana. Il bambino è traumatizzato, vuole andare via. A casa dirà che non vuole andare più al centro commerciale “perché quell’uomo mi ha toccato”.

