Un operatore sanitario di 49 anni, in servizio presso l'ospedale Monaldi di Napoli, è finito in manette con l'accusa di rapina aggravata. L'uomo, con precedenti alle spalle, avrebbe utilizzato uno strumento del mestiere — un bisturi — per seminare il panico e derubare una donna nel pieno della città.
Napoli, infermiere rapina donna con il bisturi
La dinamica ricostruita dagli inquirenti descrive un'aggressione fulminea e violenta. L'infermiere avrebbe avvicinato la vittima mentre questa si trovava ferma a bordo della propria vettura; impugnando la lama chirurgica, l'avrebbe costretta a consegnargli la fede nuziale. Un bottino dal valore affettivo inestimabile che l'aggressore ha svenduto quasi immediatamente, piazzando l'oro presso un'attività di "compro oro" locale per la cifra di 650 euro.
L'allarme lanciato tempestivamente dalla donna ha permesso ai Carabinieri di intervenire con estrema rapidità. I militari sono riusciti a rintracciare il prezioso, sequestrare l'arma utilizzata per la minaccia e identificare l'uomo grazie alle testimonianze e agli accertamenti sul territorio. Mentre l'anello è stato restituito alla legittima proprietaria, per il 49enne si sono aperte le porte del carcere: dovrà rispondere di un reato reso ancora più odioso dall'uso di uno strumento destinato a curare e non a offendere.
