La ceramica contemporanea torna a parlare un linguaggio internazionale partendo dalla Campania. Dal 25 al 30 agosto si svolgerà la nona edizione del MATRES Festival Internazionale di Ceramica Femminile, ideato e organizzato dall’APS Pandora Artiste Ceramiste ETS, con la direzione artistica e la curatela di Anna Rita Fasano.
La manifestazione coinvolgerà oltre 180 artiste provenienti da diversi Paesi e più di 400 opere, costruendo un percorso diffuso tra Napoli, Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare e altri luoghi del territorio.
Il tema: “CIBUM – Nutrire la Forma, Nutrire la Terra”
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “CIBUM – Nutrire la Forma, Nutrire la Terra”. Un tema che guarda alla ceramica non solo come oggetto d’uso o opera artistica, ma come linguaggio capace di raccontare memoria, cura, nutrimento, comunità e rapporto con la Terra.
Il festival metterà in dialogo artiste, musei, enti, istituzioni e realtà dell’artigianato artistico, confermando la ceramica come strumento di relazione tra territori e culture.
Le tappe del festival
Il 25 agosto il prefestival si aprirà a Napoli, al Museo Duca di Martina – Villa Floridiana, con la mostra “Artè – Le Forme del Tè – Tea Ware 2”, accompagnata dalla cerimonia del tè e da performance artistiche.
Il 26 agosto è prevista l’inaugurazione ufficiale a Cava de’ Tirreni, presso il Complesso Monumentale di San Giovanni, che per cinque giorni diventerà il cuore della manifestazione con esposizioni, concorsi, installazioni e incontri.
Il progetto toccherà anche Vietri sul Mare, Pontecagnano Faiano, Serre e Persano. A Pontecagnano, il Museo Archeologico Nazionale “Etruschi di Frontiera” ospiterà convegni e mostre, mentre a Persano, presso Palazzo Ducale, le artiste realizzeranno un’opera corale dedicata al dialogo tra Terra, Acqua e Pace.
“Mensae Terrae”, la tavola d’argilla che viaggia
Tra le iniziative più significative ci sarà “Mensae Terrae”, grande tavola d’argilla collaborativa partita da Cutrofiano, in Puglia.
L’opera farà tappa a Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, per poi proseguire verso Faenza, in occasione di Argillà Italia, Nove, per Portoni Aperti, e concludere il suo percorso al Museo Villa Lattes di Istrana.
Mostre, installazioni e masterclass
Al Complesso Monumentale di San Giovanni saranno presentati diversi progetti artistici, tra cui la personale “Nutrimenti di Terra” di Anna Rita Fasano, l’opera franco-iraniana “Pane e sangue”, presentata da Mana Dowlatshahi Yeganeh, e “Gender Equality Now” di Carmela Fabbricatore – Flessofab.
Spazio anche alle installazioni “Seni in gabbia” di Argilrosa e “Mediterraneo” di Marie-José D’Aprile, alla mostra “Mensae” dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Giuliana Sandulli, e al progetto video “Campo Vesuvio”, promosso dal Lions Club Cava–Vietri e curato da Maria Alfano.
Il maestro thailandese Naidee Changmoh terrà una masterclass sulla modellazione a pizzico e realizzerà dal vivo una scultura monumentale sul tema CIBUM, destinata a restare in dono alla città di Cava de’ Tirreni.
Arte, inclusione e riconoscimenti
Il gruppo Pandora Ability sarà parte attiva dei concorsi e protagonista di una personale dedicata, rafforzando il messaggio dell’arte come spazio di inclusione, partecipazione e produzione culturale.
Durante la cerimonia conclusiva saranno consegnati riconoscimenti a personalità d’eccellenza, tra cui Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia.
Due i concorsi internazionali previsti: “Terre Commensali – Le Forme del Nutrire”, presieduto da Maria Grazia Gargiulo, e “MATRES Award Designer – Nutrire la Forma”, presieduto da Elena Agosti. Tra i componenti delle giurie figurano anche Nurye Donatoni, Federica Cavriana, Patrizia Maggia, Gabriella Taddeo, Mana Dowlatshahi Yeganeh, Vittorio Rossetti, lo chef due Stelle Michelin Gennaro Esposito ed Elisa Guidi.
Cava e Vietri, un sistema territoriale della ceramica
Per Antonella D’Ascoli, assessore alle Attività Produttive e Artigianato del Comune di Cava de’ Tirreni, il MATRES rappresenta l’avvio di un percorso concreto dedicato all’artigianato e alle attività produttive, con particolare attenzione alla ceramica.
L’assessore sottolinea il valore della collaborazione con Vietri sul Mare e con il sindaco Giovanni De Simone, nella prospettiva di costruire un sistema territoriale della ceramica capace di dialogare con il mondo, valorizzando tradizione, imprese, giovani e nuove opportunità.
L’inaugurazione del 26 agosto
All’inaugurazione del 26 agosto al Complesso Monumentale di Cava de’ Tirreni parteciperanno il sindaco di Cava Raffaele Giordano, il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Serre Gemma Luciani, il vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica Lucio Rubano, l’assessore Antonella D’Ascoli, l’assessore alla Cultura di Cava Gianpio De Rosa, l’assessore alla Ceramica di Vietri Daniele Benincasa e Anna Rita Fasano, presidente dell’APS Pandora Artiste Ceramiste ETS, ideatrice e art director del festival.

