Svolta nel caso di Massimo Ingenito morto in un incidente in Costiera: un camionista è ora indagato per omicidio stradale, oggi giovedì 9 luglio si terranno i funerali ad Amalfi. Lo riporta Il Mattino.
La Procura sta indagando sul titolare dell'impresa edile proprietaria del veicolo fermo, un atto necessario per consentire un'indagine completa e tutelare anche l'indagato. È compito degli investigatori determinare se il camion, parcheggiato in quella posizione, rappresentasse un pericolo per gli altri automobilisti.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, Ingenito stava scendendo lungo la strada su uno scooter e, per motivi ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo, scontrandosi con la parte posteriore del camion. L'impatto gli è stato fatale e nonostante l'intervento rapido dei soccorritori e il trasferimento d'urgenza al Costa d'Amalfi di Castiglione di Ravello, il suo stato si è aggravato fino a portarlo alla morte.
La scomparsa di Ingenito ha lasciato un vuoto immenso e un profondo dolore in Costiera. I carabinieri stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, insieme ai rilievi e accertamenti tecnici compiuti sul posto.
Massimo Ingenito morto in un incidente, camionista indagato per omicidio stradale: oggi i funerali ad Amalfi
La Procura di Salerno sta conducendo un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente che ha causato la morte del cinquantenne Massimo Ingenito. Il camionista è attualmente indagato con l'ipotesi di reato di omicidio stradale. Oggi si terranno i funerali ad Amalfi, mentre ieri è stata effettuata l'autopsia sul corpo della vittima. L'incidente è avvenuto sabato scorso sulla Statale 163 "Amalfitana", dove lo scooter su cui viaggiava Ingenito si è violentemente scontrato con un camion fermo lungo la strada. Le prime indicazioni dall'autopsia suggeriscono che la morte sia stata provocata da gravi lesioni agli organi interni, in particolare al fegato e ai polmoni.La Procura sta indagando sul titolare dell'impresa edile proprietaria del veicolo fermo, un atto necessario per consentire un'indagine completa e tutelare anche l'indagato. È compito degli investigatori determinare se il camion, parcheggiato in quella posizione, rappresentasse un pericolo per gli altri automobilisti.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, Ingenito stava scendendo lungo la strada su uno scooter e, per motivi ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo, scontrandosi con la parte posteriore del camion. L'impatto gli è stato fatale e nonostante l'intervento rapido dei soccorritori e il trasferimento d'urgenza al Costa d'Amalfi di Castiglione di Ravello, il suo stato si è aggravato fino a portarlo alla morte.
La scomparsa di Ingenito ha lasciato un vuoto immenso e un profondo dolore in Costiera. I carabinieri stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, insieme ai rilievi e accertamenti tecnici compiuti sul posto.

