Logo LightLogo Dark
Logo LightLogo Dark

  • Cronaca
  • Economia
  • Politica
  • Inchiesta
  • Salernitana
  • Eventi e Cultura
  • Lotto
  • Meteo
  • Curiosità
  • Campania
  • Attualità
  • Storie
  • Spettacoli e Tv
  • Oroscopo
  • Lavoro
  • Scienza e Tecnologia
  • Sport
Logo LightLogo Dark
  • Home
  • L'Onu punta a cambiare la mappa del mondo: dopo quasi cinque secoli la carta di Mercatore potrebbe essere superata

L'Onu punta a cambiare la mappa del mondo: dopo quasi cinque secoli la carta di Mercatore potrebbe essere superata

mappa-mondo-mercatore-onu-cambio
Alessia Benincasa09/06/2026
La mappa del mondo ideata nel 1569 dal cartografo fiammingo Gerardus Mercatore è stata per centinaia di anni il riferimento più diffuso per raffigurare il pianeta ora però l'Onu vorrebbe cambiarla.

L'Onu punta a cambiare la mappa del mondo: dopo quasi cinque secoli la carta di Mercatore potrebbe essere superata

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dato il via libera a una risoluzione che sollecita un graduale superamento della storica rappresentazione cartografica di Mercatore, promuovendo al suo posto una raffigurazione capace di restituire in modo più realistico le dimensioni dell’Africa.

Nel corso di una riunione svoltasi nella sede dell’Onu a New York, gli Stati membri hanno indicato nella proiezione Equal Earth, elaborata nel 2018, una possibile alternativa ritenuta maggiormente aderente alle proporzioni effettive dei territori. Il provvedimento ha raccolto 164 voti favorevoli. Gli Stati Uniti sono stati l’unico Paese a esprimersi contro, giudicando l’iniziativa «superflua», mentre sei Stati hanno scelto di non prendere posizione.

La decisione delle Nazioni Unite non comporta comunque alcun obbligo giuridico: governi e istituzioni potranno continuare a utilizzare la proiezione di Mercatore e non saranno tenuti ad adottare esclusivamente quella nuova. Il pronunciamento, però, potrebbe avere ripercussioni sull’insegnamento scolastico e sugli strumenti tecnologici di uso comune, visto il largo impiego della carta di Mercatore nella scuola, nelle applicazioni digitali e nelle amministrazioni.

La rappresentazione del mondo elaborata nel 1569 dal cartografo fiammingo Gerardus Mercator (1512-1594) è rimasta per secoli la più utilizzata a livello internazionale. Il limite principale della sua proiezione riguarda la deformazione delle superfici: le terre situate in prossimità dell’Equatore vengono rappresentate come più contenute rispetto alle loro dimensioni effettive, mentre le aree poste alle latitudini più elevate finiscono per apparire molto più vaste. Un esempio emblematico è quello dell’Africa, che sulla carta sembra avere una superficie paragonabile a quella della Groenlandia, quando in realtà il continente africano è circa quattordici volte più grande del territorio danese.

Il Togo, promotore della risoluzione in rappresentanza dell’Unione africana, ha evidenziato come le raffigurazioni territoriali non proporzionate, con particolare riferimento a quella di Mercatore, abbiano prodotto nel corso del tempo effetti «cognitivi, educativi, culturali, geopolitici e socioeconomici». Secondo questa impostazione, tali mappe avrebbero contribuito a ridurre nell’immaginario comune la percezione delle effettive dimensioni dell’Africa e di altre aree del pianeta.

Prima dell’approvazione della risoluzione, il ministro degli Esteri del Togo Robert Dussey aveva chiarito: «Non si tratta di una questione politica, bensì scientifica, perché disponiamo di evidenze scientifiche e dobbiamo tutti riconoscere la realtà».

La proiezione di Mercatore venne concepita nel 1569 soprattutto per agevolare il lavoro dei navigatori. A distanza di quasi 500 anni continua però a essere una delle rappresentazioni del globo maggiormente diffuse.

Le differenze tra le dimensioni reali e quelle percepite diventano particolarmente evidenti mettendo a confronto i continenti. Nella petizione della campagna #CorrectTheMap, pubblicata su Change.org e sottoscritta da oltre 11 mila persone, si osserva che all’interno dell’Africa potrebbero trovare posto gli Stati Uniti, la Cina, l’India, il Giappone, il Messico e una larga parte dell’Europa, lasciando comunque spazio libero. L’Unione africana ha aderito all’iniziativa nell’agosto del 2025, affidando proprio al Togo il compito di sostenerne e promuoverne l’introduzione.

Anche la Francia si è schierata a favore del cambiamento. Il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha annunciato che il Paese rinuncerà alla proiezione di Mercatore per utilizzare sistemi cartografici più appropriati a seconda delle finalità e maggiormente rispettosi delle proporzioni reali delle superfici. L’annuncio è stato fatto durante un intervento alla Sorbona di Parigi ed è stato letto anche nel quadro del tentativo francese di consolidare i rapporti con i Paesi che un tempo facevano parte del suo impero coloniale.

Parigi ha scelto la proiezione Eckert IV, che presenta caratteristiche simili alla Equal Earth indicata nella risoluzione delle Nazioni Unite.

Da tempo studiosi di storia e geografia evidenziano il legame tra la rappresentazione di Mercatore e una lettura del pianeta fortemente centrata sull’Europa. Alcuni attivisti sono arrivati a definirla anche una forma di «colonialismo cartografico».

Secondo una parte della comunità accademica, la carta potrebbe avere inciso, anche se soltanto indirettamente, sulla percezione dei rapporti di forza tra le diverse aree del mondo. Nella sua rappresentazione, infatti, il Sud globale appare ridotto visivamente, mentre gli Stati dell’emisfero settentrionale assumono proporzioni decisamente maggiori. Per i suoi detrattori, questa alterazione avrebbe contribuito nel tempo al consolidamento di stereotipi legati al commercio mondiale, alle strategie di sviluppo e all’educazione.

Tra i primi studiosi a contestare apertamente la proiezione di Mercatore ci fu il geografo e storico tedesco Arno Peters, che nel 1973 propose una propria rappresentazione basata sulla proiezione Gall-Peters, ancora oggi utilizzata come alternativa.

La campagna #CorrectTheMap sostenuta dal Togo ha invece individuato nella Equal Earth la soluzione preferibile. Questa proiezione è stata realizzata nel 2018 da un gruppo internazionale di esperti di cartografia. I promotori ritengono che il suo impiego possa aiutare a restituire una percezione più corretta delle dimensioni dell’Africa e, allo stesso tempo, favorire programmi scolastici meno condizionati da una prospettiva eurocentrica.

JJ Enoch, senior associate della società londinese di consulenza sui rischi geopolitici JS Held, sostiene che la proiezione di Mercatore «riduce visivamente la reale estensione dell’Africa». A suo giudizio, la campagna si colloca all’interno di una più ampia richiesta proveniente dagli Stati africani, che chiedono «maggiore influenza nelle istituzioni internazionali e maggiore controllo sul modo in cui il continente viene rappresentato».

Secondo Enoch, scegliere una carta capace di rispettare le proporzioni delle superfici consentirebbe di disporre di uno strumento più preciso per l’educazione e per la conoscenza del mondo. Una simile scelta, inoltre, rappresenterebbe un segnale: il peso demografico, economico e geopolitico dell’Africa non dovrebbe più essere interpretato attraverso rappresentazioni convenzionali nate da distorsioni storiche.

Il governo togolese intende organizzare nel primo trimestre del prossimo anno, nella capitale Lomé, un incontro con l’Unesco, l’Unione africana e alcune grandi aziende tecnologiche, tra cui Google Maps. L’obiettivo sarà stabilire le modalità concrete attraverso cui applicare quanto previsto dalla risoluzione.

Prima della votazione, Dussey aveva replicato a chi si domandava perché affrontare proprio adesso la questione: «Perché non farlo? È arrivato il momento, guardando la mappa del mondo, di modificare il racconto». Il ministro aveva poi concluso sostenendo che «è arrivato il momento per noi africani di assumerci la responsabilità di trasformare ciò che siamo in grado di cambiare autonomamente».

#Onu

Articoli Correlati

Politica

La Presidente Meloni alla 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York

La Presidente Meloni alla 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New YorkZaira Di Prisco09/22/2024
  • La Presidente Meloni alla 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a...
  • Cessate il fuoco immediato per il mese sacro del Ramadan a Gaza, Onu a...
  • Da Sanremo all'Onu: il discorso di BigMama su body shaming e bullismo ...
Cronaca

Cessate il fuoco immediato per il mese sacro del Ramadan a Gaza, Onu approva risoluzione: è la prima volta

Cessate il fuoco immediato per il mese sacro del Ramadan a Gaza, Onu approva risoluzione: è la prima voltaAlessia Benincasa03/25/2024
  • La Presidente Meloni alla 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a...
  • Cessate il fuoco immediato per il mese sacro del Ramadan a Gaza, Onu a...
  • Da Sanremo all'Onu: il discorso di BigMama su body shaming e bullismo ...
Cronaca

Da Sanremo all'Onu: il discorso di BigMama su body shaming e bullismo rivolto ai giovani

Da Sanremo all'Onu: il discorso di BigMama su body shaming e bullismo rivolto ai giovaniMartina Francione02/22/2024
  • La Presidente Meloni alla 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite a...
  • Cessate il fuoco immediato per il mese sacro del Ramadan a Gaza, Onu a...
  • Da Sanremo all'Onu: il discorso di BigMama su body shaming e bullismo ...

Ultime notizie

Campania

Carceri sempre più affollate, in Campania il sovraccarico supera il 142%

Carceri sempre più affollate, in Campania il sovraccarico supera il 142%Alessia Benincasa09/06/2026
Attualità

Dal Messico a Torino per salvarsi: il trapianto di cuore che ha dato una seconda possibilità alla 19enne Regina

Dal Messico a Torino per salvarsi: il trapianto di cuore che ha dato una seconda possibilità alla 19enne ReginaAlessia Benincasa09/06/2026
Cronaca

Violento scontro tra auto e scooter a Salerno: un ferito grave trasportato in ospedale

Violento scontro tra auto e scooter a Salerno: un ferito grave trasportato in ospedaleOcchio di Salerno09/06/2026
Eventi e Cultura

Roscigno, al via il programma “Liberi e Forti 3.0”: connessione e partecipazione per lo sviluppo delle aree interne

Roscigno, al via il programma “Liberi e Forti 3.0”: connessione e partecipazione per lo sviluppo delle aree interneAlessia Benincasa09/06/2026

Contenuti Popolari

Eventi e Cultura

Holding Gruppo Vitolo celebra 40 anni di attività: una storia di impresa, innovazione e radicamento nel territorio

Holding Gruppo Vitolo celebra 40 anni di attività: una storia di impresa, innovazione e radicamento nel territorioMartina Francione09/02/2026
Cronaca

Tragedia ad Albanella, 23enne trovato morto in casa dal padre: indagano i carabinieri

Tragedia ad Albanella, 23enne trovato morto in casa dal padre: indagano i carabinieriMartina Francione09/02/2026
Meteo

Ribaltone meteo a settembre, l'Italia rischia temporali violenti dopo il caldo record

Ribaltone meteo a settembre, l'Italia rischia temporali violenti dopo il caldo recordOcchio di Salerno09/02/2026
Attualità

Settembre 'rovente', il caldo record non molla la presa: ecco quando potrebbe arrivare la svolta

Settembre 'rovente', il caldo record non molla la presa: ecco quando potrebbe arrivare la svoltaAlessia Benincasa08/31/2026
image

Le notizie intorno a te

2018 – 2026 – Tutti i diritti riservati
Direttore responsabile: Francesco Piccolo

Registrato presso Il Tribunale di Salerno
(N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011)

Network

  • Campania
  • Salernitana
  • Cronaca
  • Economia
  • Meteo
  • Oroscopo

Info

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Contatti

  • redazione@occhiodisalerno.it
  • direttore@occhiodisalerno.it
  • pubblicita@occhiodisalerno.it
www.markeplay.com