Il Comune di Maiori avvia un nuovo percorso per ottimizzare la mobilità locale e turistica, affidando all’Università degli Studi di Salerno un incarico per analizzare la domanda di servizi NCC (noleggio con conducente). Lo studio, ormai prossimo alla conclusione, rappresenta un passaggio strategico per valutare l’eventuale incremento delle licenze NCC sul territorio.
Un’analisi per capire i flussi turistici
L’iniziativa nasce dalla necessità di ottenere un quadro chiaro e scientifico dei flussi di mobilità, con particolare attenzione alla componente turistica che caratterizza la Costiera Amalfitana.
Dai primi dati emerge un utilizzo ancora molto elevato delle auto private, con conseguenze evidenti:
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aumento del traffico
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congestione nei periodi di alta stagione
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impatto sulla sostenibilità ambientale
Allo stesso tempo, si registra una forte presenza di operatori NCC provenienti da altre zone, segno di una domanda crescente non completamente coperta dall’offerta locale.
Verso nuove licenze NCC dal 2026
Sulla base dei risultati dello studio, l’amministrazione comunale procederà con la pubblicazione di un bando per nuove concessioni NCC, calibrate sulle reali esigenze del territorio.
Le nuove licenze entreranno in vigore già dalla stagione turistica 2026, con l’obiettivo di:
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migliorare l’accessibilità
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offrire alternative valide al trasporto privato
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rispondere meglio alle esigenze di turisti e residenti
Il commento del sindaco Capone
Il sindaco Antonio Capone sottolinea come il progetto rientri in una strategia più ampia:
“Si tratta di un percorso che si inserisce in una visione di gestione sostenibile dei flussi turistici. Negli anni abbiamo lavorato su porto, sosta e collegamenti interni. Ora interveniamo sui servizi NCC per creare un sistema più moderno ed efficiente, basato su dati concreti forniti dall’Università”.
Mobilità sostenibile e turismo: la sfida della Costiera
L’iniziativa rappresenta un passo importante verso una mobilità più organizzata e sostenibile, in uno dei territori a maggiore pressione turistica della Campania.
Maiori punta così a costruire un modello capace di coniugare sviluppo turistico, qualità dei servizi e tutela del territorio, in linea con le nuove esigenze del turismo contemporaneo.

