Prende il via il ciclo dei Colloqui di Salerno 2025/26, quest’anno interamente dedicato alla figura e all’opera del fotografo ebolitano Luigi Gallotta. Il primo incontro è in programma mercoledì 25 marzo alle ore 10:30 presso la Biblioteca Umanistica “E. R. Caianiello” del Campus di Fisciano.
Un progetto tra antropologia e cultura
L’iniziativa è promossa dal Laboratorio interdipartimentale di Antropologia “Annabella Rossi” dell’Università degli Studi di Salerno, con il coinvolgimento di numerosi enti culturali e istituzionali.
Il progetto mira a valorizzare il patrimonio fotografico di Gallotta attraverso un approccio multidisciplinare che unisce:
- antropologia
- storia
- etnografia
- studi visivi
Il programma dell’incontro inaugurale
La giornata si aprirà con la proiezione del documentario “Luigi Gallotta, lo sviluppo di una vita”, racconto per immagini dedicato alla sua esperienza artistica e umana.
A seguire, gli interventi di studiosi provenienti da diverse università italiane, che approfondiranno temi legati alla fotografia e alla ricerca antropologica.
Luigi Gallotta, testimone di un secolo
Attivo per quasi cento anni, Luigi Gallotta ha raccontato attraverso le sue fotografie le trasformazioni della società italiana. Il suo lavoro attraversa momenti storici fondamentali:
- la Prima Guerra Mondiale
- il periodo fascista
- la ricostruzione postbellica
- il boom economico
Le sue immagini restituiscono uno spaccato autentico della vita quotidiana, dei paesaggi e delle tradizioni del territorio salernitano.
Un archivio di valore storico
L’eredità di Gallotta è custodita in un archivio composto da circa 45.000 negativi, riconosciuto come bene di interesse storico.
Il materiale è oggi conservato presso l’Archivio Digitale EBAD nella Biblioteca Comunale di Eboli, rappresentando una risorsa preziosa per studiosi e appassionati.
Un ciclo di eventi tra ricerca e divulgazione
I Colloqui proseguiranno nei prossimi mesi con un calendario ricco di appuntamenti:
- conferenze
- presentazioni di libri
- incontri scientifici
- proiezioni e performance
Un percorso culturale pensato per restituire al pubblico il valore di un’opera che unisce memoria, identità e racconto visivo.

