Il Lions Club Teggiano-Polla-Tanagro ha consegnato due riconoscimenti nell’ambito del Mediterraneo Video Festival, la rassegna che ha fatto tappa anche a Casalbuono e Monte San Giacomo.
L’iniziativa rientra nel Premio “Ambasciatori di Pace 2026”, promosso dal Lions Club International - Distretto 108 YA, con l’obiettivo di valorizzare opere capaci di raccontare storie di coraggio, diritti, memoria e dialogo tra i popoli.
Il premio a “Dear Silvestro” di Nico Cirasola
La past president Maria Vittoria Maradei ha consegnato una targa al cortometraggio documentario “Dear Silvestro”, firmato da Nico Cirasola.
L’opera ricostruisce le radici pugliesi di Sylvester Stallone attraverso la figura del nonno, Silvestro Stallone, barbiere originario di Gioia del Colle. Il documentario intreccia memoria familiare, tradizioni locali e racconto della migrazione, affidando la narrazione anche alla voce di una nipote e a un esperto del territorio.
Una storia che mette al centro il viaggio, l’identità e il legame con le proprie origini.
Riconoscimento anche a “Domani, il viaggio di Maysoon Majidi”
Il presidente del Lions Club Giuseppe Viola ha premiato il film “Domani, il viaggio di Maysoon Majidi”, diretto da Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio.
Il lavoro racconta la vicenda giudiziaria di Maysoon Majidi, attivista curdo-iraniana arrivata nel 2023 sulle coste calabresi a bordo di un’imbarcazione di fortuna insieme ad altri 77 migranti.
Dopo lo sbarco, Majidi venne fermata e arrestata, identificata come presunta aiutante del capitano dell’imbarcazione. Accusata di concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ha trascorso 310 giorni di reclusione tra il carcere di Castrovillari e la Casa Circondariale Panzera di Reggio Calabria.
Nel febbraio 2025, il processo di primo grado davanti al Tribunale di Crotone si è concluso con la sua assoluzione.
Cinema, diritti e memoria
I registi hanno seguito Maysoon Majidi durante il periodo precedente alla sentenza, documentando i mesi trascorsi a Sant’Alessio in Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, dove l’attivista risiedeva temporaneamente.
Attraverso il Premio “Ambasciatori di Pace”, il Lions Club Teggiano-Polla-Tanagro ha scelto quindi di valorizzare due opere molto diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di raccontare il viaggio umano: da una parte la memoria dell’emigrazione e delle radici familiari, dall’altra il tema dei diritti civili, della giustizia e della condizione di chi fugge dal proprio Paese.

