Notte di paura in una frazione di Laureana Cilento, dove una famiglia è stata vittima di una rapina in casa. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo composto da quattro o cinque persone avrebbe fatto irruzione nell’abitazione, sorprendendo i presenti e portando via telefoni cellulari e alcuni gioielli.
A riportare l’episodio è SET TV. Sul caso indagano i Carabinieri, al lavoro per chiarire la dinamica e individuare i responsabili.
L’irruzione in casa e l’aggressione
I malviventi avrebbero trovato in casa il suocero e il genero, aggredendoli e immobilizzandoli. I due uomini, secondo quanto riferito, sarebbero stati anche imbavagliati durante le fasi della rapina.
Alle donne presenti nell’abitazione sarebbero stati sottratti i telefoni cellulari. A una di loro, inoltre, sarebbe stata strappata una catenina. Per impedire reazioni, i rapinatori avrebbero intimato ai presenti di restare fermi, assicurando che non avrebbero fatto loro del male.
L’allarme dato da una bambina di 7 anni
In quei momenti concitati, un ruolo decisivo sarebbe stato avuto da una bambina di 7 anni, che si trovava chiusa in casa. La piccola sarebbe riuscita a telefonare alla zia, facendo così scattare l’allarme.
Sul posto sono arrivati i sanitari della Misericordia di Vallo della Lucania, con la postazione di Omignano, per prestare i primi soccorsi.
Indagini dei Carabinieri
Ad avere la peggio sarebbe stato il giovane, trasferito all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania per un trauma facciale riportato durante l’aggressione.
I Carabinieri stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire ogni fase della rapina. Tra gli accertamenti in corso anche la verifica dell’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona.
La famiglia è rimasta profondamente scossa da una notte segnata dalla violenza e dalla paura.

