Una tragica domenica quella vissuta ieri, 22 marzo, a Roccapiemonte dove un ragazzo di appena 17 anni, Antonio Capaldo, è morto in un incidente in moto. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i carabinieri e la Polizia Stradale. La carreggiata è stata chiusa fino al trasferimento della salma all'obitorio dell'ospedale di Nocera Inferiore e finché non sono terminati tutti i rilievi eseguiti dagli agenti dell'Arma.
Secondo le informazioni raccolte, non sembrano esserci altri veicoli coinvolti ma potrebbero essere utili al fine di chiarire la dinamica dell'accaduto le immagini di telecamere della zona che hanno ripreso presumibilmente il sinistro.
«Sono profondamente addolorato - dice il sindaco Carmine Pagano - per l'ennesima tragedia su strada che ha causato la morte di un giovane del nostro territorio. Purtroppo in tutto l'Agro, e più in generale nell'intera provincia, si susseguono incidenti che vedono coinvolti giovani e giovanissimi. Bisogna continuare ad insistere sul tema della sicurezza stradale nelle scuole e creare un percorso extrascolastico di prevenzione che possa dare ai giovani le giuste direttive. In questo momento così triste porgo le mie più sentite condoglianze ai familiari del ragazzo che ha perso la vita». «Siamo affranti - dice invece la sindaca di Castel San Giorgio Paola Lanzara - e dichiareremo congiuntamente con Roccapiemonte il lutto cittadino».
Incidente in moto sulla provinciale a Roccapiemonte: Antonio Capaldo morto a soli 17 anni
Una tragica domenica quella vissuta ieri, 22 marzo, a Roccapiemonte dove un ragazzo di appena 17 anni, Antonio Capaldo, è morto in un incidente in moto. Il giovane, nel pomeriggio di ieri, è deceduto dopo aver perso il controllo dello scooter lungo la strada provinciale 280 San Pasquale in località Codola. L'impatto purtroppo non gli ha lasciato scampo.Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i carabinieri e la Polizia Stradale. La carreggiata è stata chiusa fino al trasferimento della salma all'obitorio dell'ospedale di Nocera Inferiore e finché non sono terminati tutti i rilievi eseguiti dagli agenti dell'Arma.
La dinamica
La tragedia ha avuto luogo poco prima delle 17 quando il 17enne stava percorrendo quella via sul suo veicolo a due ruote. Una volta in località Codola, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo terminando la sua cors contro un palo della luce. I soccorsi intervenuti tempestivamente hanno solo potuto constatarne il decesso.Secondo le informazioni raccolte, non sembrano esserci altri veicoli coinvolti ma potrebbero essere utili al fine di chiarire la dinamica dell'accaduto le immagini di telecamere della zona che hanno ripreso presumibilmente il sinistro.
Chi era Antonio Capaldo
Antonio Capaldo era originario di Castel San Giorgio ma abitava a Roccapiemonte, poco distante da dove è avvenuto il tragico incidente. Entrambe le comunità oggi sono in lutto e i due sindaci, che sono arrivati sul posto, hanno proclamato il lutto cittadino.«Sono profondamente addolorato - dice il sindaco Carmine Pagano - per l'ennesima tragedia su strada che ha causato la morte di un giovane del nostro territorio. Purtroppo in tutto l'Agro, e più in generale nell'intera provincia, si susseguono incidenti che vedono coinvolti giovani e giovanissimi. Bisogna continuare ad insistere sul tema della sicurezza stradale nelle scuole e creare un percorso extrascolastico di prevenzione che possa dare ai giovani le giuste direttive. In questo momento così triste porgo le mie più sentite condoglianze ai familiari del ragazzo che ha perso la vita». «Siamo affranti - dice invece la sindaca di Castel San Giorgio Paola Lanzara - e dichiareremo congiuntamente con Roccapiemonte il lutto cittadino».

