Due vasti incendi nel giro di poche settimane hanno interessato altrettante attività commerciali gestite da imprenditori cinesi a Eboli. L’ultimo rogo è divampato all’alba di oggi all’interno dell’Iper Bazar di viale Tavoliello, provocando ingenti danni e una densa colonna di fumo che per ore ha creato disagi nella zona. I primi elementi raccolti dagli investigatori farebbero propendere, al momento, per una natura accidentale dell’incendio.
Alba di paura ad Eboli, Iper Bazar distrutto da un incendio: al vaglio l’ipotesi del corto circuito
Le fiamme sono divampate all'alba di oggi, 19 agosto, nel grande punto vendita di viale Tavoliello nelle prime ore della mattinata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nello spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’area, mentre i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per stabilire il punto di origine del rogo.
Secondo una prima ricostruzione, i militari coordinati dal capitano Greta Gentili e dal luogotenente Valentino Minelli starebbero privilegiando l’ipotesi accidentale. Non sarebbero infatti stati riscontrati segni di effrazione all’interno del negozio né tracce di liquidi infiammabili.
Tra le possibili cause prese in considerazione figura anche un corto circuito elettrico, ma gli accertamenti sono ancora nelle fasi iniziali e sarà necessario attendere l’esito dei rilievi tecnici prima di arrivare a conclusioni definitive.
Chiusi precauzionalmente anche i magazzini vicini
A scopo precauzionale è stata disposta anche la chiusura dei magazzini adiacenti all’Iper Bazar, in attesa delle verifiche sulle condizioni di sicurezza e stabilità degli immobili interessati. I danni all’attività vengono indicati come ingenti. A preoccupare i residenti è stata soprattutto la grande quantità di fumo prodotta dall’incendio, che ha reso l’aria difficilmente respirabile per diverse ore.
È il secondo grande incendio in poche settimane
L’episodio riporta inevitabilmente l’attenzione su un altro vasto incendio verificatosi poche settimane fa a Eboli. In quel caso le fiamme avevano interessato una grande attività commerciale situata in via Cupe Inferiore, lungo la strada che conduce al Centro Commerciale Le Bolle, anch’essa riconducibile a imprenditori della comunità cinese.
La vicinanza temporale tra i due episodi sta suscitando interrogativi, ma al momento non ci sono elementi che consentano di stabilire un collegamento tra i due incendi. Per il rogo di viale Tavoliello, anzi, i primi accertamenti orienterebbero verso un’origine accidentale. Saranno comunque Vigili del Fuoco e investigatori a dover ricostruire con precisione le cause e verificare ogni circostanza.

