Il cacciabombardiere americano P-38 recentemente scoperto nei fondali di Punta Licosa dal sub Andrea Bada rappresenta un'occasione unica per il turismo archeologico della Costiera Cilentana.
A differenza di molti altri relitti bellici adagiati negli abissi, la carcassa dell'aereo si trova ad appena 30 metri di profondità, una quota facilmente accessibile ai subacquei e agli appassionati di immersioni come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.
Il velivolo, conservato in ottimo stato con le sue tre mitragliatrici anteriori e la strumentazione di bordo visibile, non verrà rimosso ma rimarrà esattamente sul fondale in cui è stato rinvenuto.
Questo permetterà di trasformare il punto dell'inabissamento in una suggestiva attrazione per il turismo subacqueo, capace di coniugare il fascino della storia militare con il rispetto per la memoria del luogo e l'ecosistema marino locale.
A differenza di molti altri relitti bellici adagiati negli abissi, la carcassa dell'aereo si trova ad appena 30 metri di profondità, una quota facilmente accessibile ai subacquei e agli appassionati di immersioni come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.
Punta Licosa, relitto diventerà meta per il turismo subacqueo
L'obiettivo dell'esploratore e dei tecnici, al termine delle verifiche di rito condotte dalla Guardia di Finanza e dagli enti di tutela, è quello di aprire ufficialmente il sito al pubblico.Il velivolo, conservato in ottimo stato con le sue tre mitragliatrici anteriori e la strumentazione di bordo visibile, non verrà rimosso ma rimarrà esattamente sul fondale in cui è stato rinvenuto.
Questo permetterà di trasformare il punto dell'inabissamento in una suggestiva attrazione per il turismo subacqueo, capace di coniugare il fascino della storia militare con il rispetto per la memoria del luogo e l'ecosistema marino locale.

