Qualche timido segnale positivo ma ancora niente vittoria per la Salernitana contro la Cavese, questi i nostri promossi e bocciati. I nuovi difensori (di cui uno all'esordio assoluto) giocano una buona gara, a differenza dei subentranti.
Sul tema tattico Cosmi sorprende con un 4-4-2 che lascia in panchina Lescano (poi entrato piuttosto male nella ripresa). Questo modulo sembra più equilibrato e funzionale nel primo tempo, ma rimane un punto interrogativo dopo mesi di lavoro impostati solo e soltanto con sistemi con la difesa a 3.
Tra i promossi giusto elogiare l'esordiente Daniele Celiento. Arrivato sul gong del mercato in cambio di Matino, ha fornito una prestazione convincente e sfiorato il gol nel primo tempo. Bene anche Llano in combinazione con Achik sulla destra, ha il merito di sbloccare la gara. Buone prestazioni anche per Villa e D'Ursi. I bocciati sono principalmente i subentranti. Gyabuaa sembra un corpo estraneo in questa Salernitana, un giocatore mai in grado di dare ordine o copertura alla squadra. Negative anche le prestazioni del già citato Lescano e Longobardi.
In generale, la Salernitana sembra ancora una squadra alla ricerca della sua identità. Il troppo andirivieni di giocatori a ritiro quasi concluso ha certamente complicato il lavoro di mister Cosmi, che però non sta riuscendo a dare un'impronta tattica e caratteriale precisa alla squadra. Due punti in tre partite sono una miseria per una squadra che vuole lottare per il titolo e venerdì sera all'Arechi arriva il Potenza capolista.
Salernitana - Cavese promossi bocciati, ancora tanta confusione
La Salernitana rimanda ancora l'appuntamento con la vittoria pareggiando 1-1 il derby di ieri (6 settembre) con la Cavese. La prima frazione è a forti tinte granata, che tra il dubbio gol annullato per fallo su Boffelli, la rete di Llano e le occasioni per Achik e Villa avrebbero meritato il doppio vantaggio. La partita invece rimane in bilico, la Bersagliera crolla fisicamente e i blufoncé conquistano il pareggio con Peretti.Sul tema tattico Cosmi sorprende con un 4-4-2 che lascia in panchina Lescano (poi entrato piuttosto male nella ripresa). Questo modulo sembra più equilibrato e funzionale nel primo tempo, ma rimane un punto interrogativo dopo mesi di lavoro impostati solo e soltanto con sistemi con la difesa a 3.
Tra i promossi giusto elogiare l'esordiente Daniele Celiento. Arrivato sul gong del mercato in cambio di Matino, ha fornito una prestazione convincente e sfiorato il gol nel primo tempo. Bene anche Llano in combinazione con Achik sulla destra, ha il merito di sbloccare la gara. Buone prestazioni anche per Villa e D'Ursi. I bocciati sono principalmente i subentranti. Gyabuaa sembra un corpo estraneo in questa Salernitana, un giocatore mai in grado di dare ordine o copertura alla squadra. Negative anche le prestazioni del già citato Lescano e Longobardi.
In generale, la Salernitana sembra ancora una squadra alla ricerca della sua identità. Il troppo andirivieni di giocatori a ritiro quasi concluso ha certamente complicato il lavoro di mister Cosmi, che però non sta riuscendo a dare un'impronta tattica e caratteriale precisa alla squadra. Due punti in tre partite sono una miseria per una squadra che vuole lottare per il titolo e venerdì sera all'Arechi arriva il Potenza capolista.

