Furto milionario nel quartiere di Posillipo a Napoli: una banda di ladri ha fatto irruzione in un appartamento in via Orazio, narcotizzando una coppia di coniugi per poi fuggire con un diamante da 300mila euro.
La scoperta dell'accaduto è avvenuta sabato mattina grazie all'intervento della collaboratrice domestica, che, entrando nell’abitazione, si è trovata di fronte a uno scenario di caos: cassetti rovesciati, mobili aperti e ambiente totalmente messo a soqquadro. L'imprenditore tessile in pensione e sua moglie, una volta accertata l’entità del danno, hanno immediatamente denunciato il furto, incluso quello del raro diamante custodito senza particolari misure di sicurezza nel loro studio in attesa di una valutazione.
Secondo le prime indagini, il colpo è stato messo a segno da almeno tre persone. Due di loro si sarebbero introdotte nell’appartamento forzando una finestra accessibile solo arrampicandosi, mentre il terzo complice li attendeva in un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Dopo aver raccolto ogni oggetto di valore, i ladri si sono dileguati senza lasciare tracce sostanziali se non i segni dell’effrazione stessa.
Il caso è attualmente nelle mani degli agenti del commissariato di Posillipo, impegnati a ricostruire i dettagli della rapina. Le prime testimonianze sono state raccolte e le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono state acquisite. Tuttavia, le possibilità di identificare i responsabili rimangono incerte: i malviventi si sono premurati di sottrarre il dispositivo contenente le registrazioni video interne e potrebbero aver utilizzato guanti per evitare il rilascio di impronte. Sul luogo sono stati effettuati rilievi dalla polizia scientifica, ma le indagini si preannunciano complesse.
Furto milionario a Napoli, coppia di coniugi narcotizzata: banditi in fuga con un diamante
A Napoli un clamoroso furto ha sconvolto il tranquillo quartiere di Posillipo. Una banda di esperti ladri ha fatto irruzione in un appartamento di via Orazio, sorprendendo una coppia di coniugi e la loro collaboratrice domestica nel sonno. Le vittime sono state presumibilmente stordite da una sostanza narcotizzante, che ha permesso ai malviventi di agire indisturbati. Al termine del colpo, i ladri sono fuggiti con contanti, gioielli e altri oggetti preziosi per un valore complessivo vicino al mezzo milione di euro. Tra i beni trafugati, spicca un diamante da 26 carati stimato circa 300mila euro, un oggetto dal grande valore sia economico che affettivo.La scoperta dell'accaduto è avvenuta sabato mattina grazie all'intervento della collaboratrice domestica, che, entrando nell’abitazione, si è trovata di fronte a uno scenario di caos: cassetti rovesciati, mobili aperti e ambiente totalmente messo a soqquadro. L'imprenditore tessile in pensione e sua moglie, una volta accertata l’entità del danno, hanno immediatamente denunciato il furto, incluso quello del raro diamante custodito senza particolari misure di sicurezza nel loro studio in attesa di una valutazione.
Secondo le prime indagini, il colpo è stato messo a segno da almeno tre persone. Due di loro si sarebbero introdotte nell’appartamento forzando una finestra accessibile solo arrampicandosi, mentre il terzo complice li attendeva in un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Dopo aver raccolto ogni oggetto di valore, i ladri si sono dileguati senza lasciare tracce sostanziali se non i segni dell’effrazione stessa.
Il caso è attualmente nelle mani degli agenti del commissariato di Posillipo, impegnati a ricostruire i dettagli della rapina. Le prime testimonianze sono state raccolte e le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono state acquisite. Tuttavia, le possibilità di identificare i responsabili rimangono incerte: i malviventi si sono premurati di sottrarre il dispositivo contenente le registrazioni video interne e potrebbero aver utilizzato guanti per evitare il rilascio di impronte. Sul luogo sono stati effettuati rilievi dalla polizia scientifica, ma le indagini si preannunciano complesse.

