La mancata conferma del Frecciarossa del weekend tra Milano Centrale e Sapri accende il confronto nel Golfo di Policastro a ridosso della stagione turistica. Sul caso interviene il senatore Antonio Iannone, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che attribuisce lo stop al mancato rinnovo del finanziamento da parte della Regione Campania.
Sospeso il Frecciarossa Milano-Sapri, Iannone: “La Regione non ha rinnovato i fondi”
Il collegamento interessato è il Frecciarossa 9515 Milano Centrale-Sapri, attivo nei weekend estivi con partenza da Milano alle 7.10. Il ritorno da Sapri era previsto alle 16 con il Frecciarossa 9552.
La mancata conferma del servizio ha provocato proteste tra viaggiatori, pendolari e operatori turistici del Golfo di Policastro. A sollevare il caso è stato il Codacons Campania, che ha chiesto il ripristino del collegamento, evidenziando il possibile impatto negativo su mobilità, turismo ed economia del territorio.
Iannone: “Non sono state le Ferrovie a sopprimere il servizio”
Il senatore Antonio Iannone, esponente di Fratelli d’Italia e sottosegretario al Mit, respinge le accuse rivolte a Ferrovie dello Stato. Secondo quanto chiarito da Iannone, il prolungamento estivo del Frecciarossa su Sapri della coppia Milano-Salerno veniva effettuato fino allo scorso anno sulla base di un accordo con la Regione Campania.
Per Iannone, lo stop non dipende da Ferrovie dello Stato, ma dalla mancata copertura economica regionale. “Il prolungamento periodico estivo Frecciarossa su Sapri della coppia Milano-Salerno (9515-9592), effettuato fino all’anno scorso in base ad un accordo con la Regione Campania, è un collegamento a mercato che veniva fatto nei weekend estivi (finanziato da Acamir - Regione Campania) e non verrà realizzato per mancanza di risorse economiche da parte della Regione stessa" ha dichiarato Iannone.
"Quindi - sottolinea il sottosegretario - non sono le Ferrovie dello Stato ad aver soppresso i due treni ma è la Regione Campania ad aver deciso di non finanziare più il collegamento. Le Ferrovie dello Stato sono pronte a rinnovare il servizio se la Regione rinnova il suo impegno a finanziare nuovamente l’iniziativa”.

