È morto all’età di 88 anni Franco Botto, conosciuto dal grande pubblico per essere stato il protagonista delle celebri campagne del “Tonno Insuperabile”. Il suo volto, accompagnato dal famoso slogan “170 grammi di bontà in olio d’oliva”, è entrato nell’immaginario collettivo degli italiani a partire dagli anni ’80, diventando un simbolo riconoscibile della comunicazione televisiva di quel periodo.
Una vita lontana dai riflettori
Nonostante la grande notorietà acquisita grazie alla pubblicità, Botto non era né un attore professionista né un uomo di mare. Nella vita quotidiana lavorava come responsabile tecnico presso la Fincantieri nello stabilimento di Riva Trigoso, nel territorio di Sestri Levante.
Il successo arrivò quasi per caso, grazie a quella figura iconica costruita sullo schermo: cappello di lana, pipa e uno stile semplice ma immediatamente riconoscibile.
Il legame con Moneglia e l’impegno civile
Botto era profondamente legato a Moneglia, località del Levante genovese dove aveva anche ricoperto il ruolo di assessore comunale.
Proprio qui la comunità lo ricorda con affetto, non solo per la sua popolarità televisiva ma anche per il suo impegno civico e umano.
Funerali e ultimo saluto
La notizia della scomparsa è stata condivisa sui social dal figlio Mattia, oggi consigliere comunale.
Le esequie si terranno a Moneglia:
- Rosario: mercoledì 29 aprile alle ore 19
- Funerali: giovedì 30 aprile alle ore 10 presso la chiesa di Santa Croce
Un momento di raccoglimento per dare l’ultimo saluto a una figura che ha segnato un’epoca.

