Le politiche giovanili della provincia di Salerno rinnovano i propri vertici istituzionali nel segno del ricambio generazionale e della sinergia tra i territori.
Lo scorso 10 luglio si sono concluse le operazioni di voto per l'elezione e il rinnovo degli organismi sociali del Coordinamento dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno. L'assemblea ha sancito l'elezione del nuovo coordinatore provinciale Karol Potolicchio, che succede al leader uscente Rosario Madaio, quest'ultimo pubblicamente elogiato per aver consolidato e unificato in questi anni la rete dei giovani amministratori nei vari comuni salernitani.
Il piano programmatico della presidenza Potolicchio punterà sul potenziamento dei network comunali, sulla creazione di canali diretti con le istituzioni regionali per l'intercettazione dei fondi europei e sullo sviluppo di progetti concreti contro lo spopolamento dei piccoli borghi del Salernitano, stimolando il protagonismo attivo delle ragazze e dei ragazzi della provincia.
Lo scorso 10 luglio si sono concluse le operazioni di voto per l'elezione e il rinnovo degli organismi sociali del Coordinamento dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno. L'assemblea ha sancito l'elezione del nuovo coordinatore provinciale Karol Potolicchio, che succede al leader uscente Rosario Madaio, quest'ultimo pubblicamente elogiato per aver consolidato e unificato in questi anni la rete dei giovani amministratori nei vari comuni salernitani.
Forum dei Giovani, a Salerno si insedia la nuova governance
La nuova squadra di governo provinciale vede una significativa riconferma della presenza delle aree interne e della Valle del Calore, con il comune di Castelcivita che blinda la propria rappresentanza strategica nell'assise attraverso l'elezione del nuovo consigliere provinciale del Forum.Il piano programmatico della presidenza Potolicchio punterà sul potenziamento dei network comunali, sulla creazione di canali diretti con le istituzioni regionali per l'intercettazione dei fondi europei e sullo sviluppo di progetti concreti contro lo spopolamento dei piccoli borghi del Salernitano, stimolando il protagonismo attivo delle ragazze e dei ragazzi della provincia.

