Salerno accelera in vista della festa di San Matteo. A pochi giorni dal 21 settembre, la città è alle prese con una vera e propria tabella di marcia per completare, inaugurare o rendere fruibili 21 interventi tra viabilità, arredo urbano, impianti sportivi e opere attese da tempo. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino
Una corsa contro il calendario, annunciata dal sindaco Vincenzo De Luca, che punta a consegnare alla città una serie di cantieri destinati a incidere sulla mobilità quotidiana e sugli spazi pubblici.
Viabilità e sottopassi, lavori verso la conclusione
Il fronte più ampio riguarda la viabilità. In via Guercio è in fase di completamento la segnaletica, mentre sono partiti i lavori sull’asfalto in via San Giovanni Bosco, da ultimare entro il giorno della festa patronale.
Si avvicina anche l’inaugurazione delle rotatorie di via Ligea e via Vinciprova, inserite nel pacchetto degli interventi programmati per San Matteo. Sempre in via Ligea è previsto il completamento del nuovo arredo urbano.
Tra le opere più attese figura il sottopasso di via Santi Martiri Salernitani, collegamento tra il trincerone Est e quello Ovest. Per consentire gli ultimi lavori sul manto stradale, è stata disposta una chiusura notturna dalle 22 alle 6.
Chiusure notturne e divieti per completare il cantiere
L’ordinanza firmata dal settore mobilità, guidato dall’assessore Rocco Galdi, prevede il divieto di transito per tutti i veicoli nel sottopasso che collega via Santi Martiri Salernitani a via Dalmazia durante la fascia oraria interessata dai lavori.
Sulla stessa strada sarà vietato il passaggio anche ad autobus e autocarri con portata superiore a 35 quintali. L’impresa esecutrice dovrà predisporre la segnaletica necessaria, compresi avvisi e percorsi alternativi per gli automobilisti.
Mariconda e Fuorni, opere con valore sociale
Nel calendario delle inaugurazioni rientrano anche interventi dal forte significato sportivo e sociale. Per giovedì è prevista l’apertura del palazzetto di Mariconda, struttura attesa dal quartiere e dal mondo dello sport cittadino.
Nella stessa giornata dovrebbe essere inaugurata anche la pensilina di Fuorni, realizzata per le famiglie dei detenuti che attendono all’esterno del carcere prima dei colloqui. Un’opera di dimensioni contenute, ma importante per chi vive quotidianamente quella condizione.
Piazza Cavour e il passaggio della processione
Resta più delicata la situazione di piazza Cavour. La ripavimentazione non sarà completata entro il 21 settembre, ma l’area sarà comunque resa accessibile alla processione attraverso un varco dedicato.
L’obiettivo è consentire il passaggio delle statue di San Matteo e degli altri santi, restituendo alla città il tradizionale saluto al mare. Il percorso davanti a Palazzo Sant’Agostino tornerà così ad avere un ruolo centrale nella celebrazione, pur in presenza di un cantiere ancora non concluso.
Le opere programmate per San Matteo diventano quindi il simbolo di una città in trasformazione: alcuni interventi saranno ultimati, altri inaugurati, altri ancora resi temporaneamente fruibili per permettere alla festa patronale di svolgersi nel rispetto della tradizione.

