Nel suggestivo borgo di Roscigno Vecchia, nel cuore del Cilento, torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la XV Festa dell’Asparago Selvatico. Dal 1 al 3 maggio 2026, Piazza Giovanni Nicotera diventerà il centro di una manifestazione che celebra le radici contadine, la gastronomia locale e l’identità culturale del territorio.
Protagonista l’asparago selvatico
Al centro della festa ci sarà l’asparago selvatico, simbolo della tradizione culinaria cilentana. Gli stand gastronomici, aperti ogni giorno a partire dalle ore 13, offriranno un percorso di degustazione ricco e variegato:
- antipasti tipici
- primi piatti della tradizione
- secondi a base di prodotti locali
- pizzette e zeppole
Un’esperienza autentica pensata per valorizzare i prodotti stagionali e le ricette tramandate nel tempo.
Musica, cultura e visite guidate
Oltre al cibo, la manifestazione sarà arricchita da musica dal vivo e momenti di intrattenimento che renderanno ancora più coinvolgente l’atmosfera del borgo.
Previsti anche percorsi guidati ed escursioni su prenotazione, per permettere ai visitatori di scoprire la storia, l’architettura e il paesaggio unico di Roscigno Vecchia, spesso definito un vero museo a cielo aperto.
La Festa del Segugio: tradizione e passione
Tra gli eventi più attesi, spicca la Festa del Segugio e dei Segugisti, in programma domenica 3 maggio alle ore 10:30.
Un momento dedicato agli appassionati del mondo venatorio e cinofilo, pensato come occasione di incontro, confronto e condivisione, nel segno del rispetto e della tradizione.
Un’occasione per vivere il Cilento autentico
La Festa dell’Asparago Selvatico rappresenta molto più di una semplice sagra: è un vero e proprio racconto collettivo fatto di:
- convivialità
- tradizione
- natura
- identità locale
Per tre giorni, Roscigno si trasformerà in un punto di riferimento per residenti e turisti, offrendo un’esperienza immersiva tra sapori, musica e cultura.
L’invito dell’amministrazione è chiaro: partecipare numerosi per riscoprire il valore delle tradizioni e il fascino di uno dei borghi più suggestivi del territorio cilentano.

