Due giornate nel Salernitano per Fausto Bertinotti, già presidente della Camera dei deputati. Prima l’appuntamento culturale a Cetara, dove ha presentato il suo libro “La Sinistra che non c’è”, poi l’incontro istituzionale a Palazzo Sant’Agostino con il presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Parente.
A Cetara il confronto sulla crisi della sinistra
Martedì 15 settembre Bertinotti ha chiuso al Cetus Hotel la rassegna letteraria “E il mare s’addorme alla sua riva”, ideata da Rosaria Chechile, realizzata in collaborazione con Feltrinelli e con il patrocinio del Comune di Cetara. La curatela artistica è stata affidata al giornalista Stefano Pignataro.
Al centro della serata il volume “La Sinistra che non c’è”, dedicato alla crisi della sinistra istituzionale e riformista e alla necessità, secondo la prospettiva proposta nel libro, di ricostruire un rapporto tra politica e questioni concrete della società.
A dialogare con Bertinotti è stato Tino Iannuzzi, affrontando anche il tema della scomparsa dei grandi partiti popolari, le trasformazioni della politica contemporanea, gli scenari internazionali, l’ambientalismo e il rapporto storico tra cattolicesimo democratico e sinistra.
Il giorno dopo l’incontro a Palazzo Sant’Agostino
La tappa salernitana è proseguita il 16 settembre a Palazzo Sant’Agostino, dove Bertinotti ha incontrato in maniera informale il presidente della Provincia Giuseppe Parente. Al colloquio ha partecipato anche Giovanni De Simone, sindaco di Vietri sul Mare e consigliere provinciale.
Parente ha indicato il confronto con Bertinotti come un’occasione utile ad ampliare il dibattito pubblico e a offrire ulteriori stimoli all’azione amministrativa sul territorio. La Provincia ha dato notizia dell’incontro attraverso i propri canali istituzionali.
La presenza di Bertinotti nel Salernitano ha così unito, nell’arco di due giornate, un momento dedicato al dibattito politico e culturale con un successivo confronto istituzionale nella sede della Provincia.

