Sono iniziate questa mattina le operazioni per il recupero del peschereccio finito su un fianco nelle acque antistanti la spiaggia dello Sgarrupo, a Erchie. L’intervento, seguito dalla Capitaneria di Porto di Salerno, punta a riportare l’imbarcazione in posizione stabile e a trasferirla in sicurezza verso il porto di Salerno. L’area è stata monitorata costantemente e, al momento, non si registrano criticità rilevanti.
Il metodo utilizzato per il recupero
Le operazioni si svolgono principalmente via mare e prevedono l’impiego di una tecnica già utilizzata in interventi complessi: il cosiddetto “metodo Concordia”.
Questo sistema consiste nell’utilizzo di speciali palloni galleggianti che permettono di:
- rialzare gradualmente l’imbarcazione
- stabilizzarla in acqua
- predisporla per il trasferimento in porto
Una volta completata la fase di raddrizzamento, il peschereccio sarà trainato verso il porto di Salerno per le successive verifiche tecniche.
Nessun pericolo per l’ambiente
Non emergono preoccupazioni sul fronte ambientale. Il carburante presente a bordo risulta contenuto nei serbatoi e non si segnalano sversamenti in mare. Le autorità stanno comunque seguendo con attenzione tutte le fasi dell’intervento per prevenire qualsiasi rischio.
Restano in corso le indagini per chiarire cosa abbia provocato l’inclinazione dell’imbarcazione. Al momento non sono stati evidenziati guasti significativi, ma saranno necessari ulteriori controlli una volta completato il recupero.

