Nuovo caso di Epatite A questa volta in una scuola primaria in provincia di Caserta. Il sindaco avverte che la situazione è sotto controllo. Nel frattempo, su disposizione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl, la scuola ha predisposto un elenco circoscritto di tutti i contatti dell'alunno interessato.
Nel frattempo, su disposizione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl, la scuola ha predisposto un elenco circoscritto di tutti i contatti dell'alunno interessato. "Le famiglie coinvolte saranno contattate per attivare la profilassi che comprende l'offerta del vaccino. Chi riceverà la comunicazione non deve allarmarsi ma semplicemente seguire le indicazioni che saranno fornite loro. Chi non sarà contattato invece non ha motivo di preoccuparsi. Il personale della Uopc locale ha già attivato la sorveglianza, mantenendo il contatto diretto e costante con la scuola".
Ha inoltre sottolineato di diffidare da chi improvvisa diagnosi e protocolli con le intelligenze artificiali, senza il filtro delle competenze medico-scientifiche. Infine ha concluso che la situazione merita attenzione ma non bisogna allarmarsi e farsi prendere dalla paura.
Epatite A, un caso riscontrato in una scuola primaria del Casertano
Un caso positivo di Epatite A è stato riscontrato in un alunno della scuola primaria di Orta di Atella. A darne notizia è il sindaco Antonio Santillo: "Fin dal primo sospetto, il Comune, la scuola, il pediatra e l'Asl hanno lavorato insieme, seguendo il protocollo previsto per questi casi. Non si è aspettato che la situazione si consolidasse e si è agito subito, in modo coordinato. La situazione è monitorata e sotto controllo".Nel frattempo, su disposizione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl, la scuola ha predisposto un elenco circoscritto di tutti i contatti dell'alunno interessato. "Le famiglie coinvolte saranno contattate per attivare la profilassi che comprende l'offerta del vaccino. Chi riceverà la comunicazione non deve allarmarsi ma semplicemente seguire le indicazioni che saranno fornite loro. Chi non sarà contattato invece non ha motivo di preoccuparsi. Il personale della Uopc locale ha già attivato la sorveglianza, mantenendo il contatto diretto e costante con la scuola".
Ha inoltre sottolineato di diffidare da chi improvvisa diagnosi e protocolli con le intelligenze artificiali, senza il filtro delle competenze medico-scientifiche. Infine ha concluso che la situazione merita attenzione ma non bisogna allarmarsi e farsi prendere dalla paura.

