È morta Enrica Bonaccorti all'età di 76 anni: l'attrice, conduttrice e icona degli anni '80 combatteva da quasi due anni contro un tumore al pancreas.
Negli anni '70 si cimentò in vari originali televisivi come "La pietra di Luna", "Nostra dea" e "Eleonora", oltre a recitare in numerosi film, tra cui "Jus primae noctis" e "Paolo il caldo". Nel 1978 fece il suo debutto come conduttrice televisiva con Michele Gammino nel quiz "Il sesso forte".
Il decennio successivo segnò un periodo di grande popolarità: oltre ai già citati programmi di successo, si fece notare per una copertina audace su Playboy nel 1980. Proseguì con trasmissioni come "La giostra" e "Ciao Enrica", per poi inaugurare nel 1991 la diretta televisiva di Fininvest con "Non è la Rai" e passare simbolicamente la linea alla prima edizione del TG5 delle 13.
Dopo la parentesi a Mediaset, Enrica tornò alla Rai contribuendo al programma "I fatti vostri" su Rai 2 e partecipando alla trasmissione radiofonica "Chiamate Roma 3131" su Rai Radio 2. Inoltre, collaborò come scrittrice per riviste quali "Noi donne", "Sette" e "Oggi". Tra il 2000 e il 2006 fu presenza fissa a "Buona Domenica" di Maurizio Costanzo e continuò a offrire il suo contributo in veste di opinionista sia in Rai che a Mediaset. Parallelamente, si dedicò anche alla scrittura di romanzi e al teatro.
Negli ultimi anni della sua vita, Enrica Bonaccorti non nascose le difficoltà legate alla malattia. Nel settembre 2025 dichiarò pubblicamente di essere affetta da un tumore al pancreas e affrontò questo difficile momento con grande coraggio e serenità. Ricordata anche per la sua sincerità e passione, lascia dietro di sé un'eredità artistica multiforme e un segno indelebile nella storia dello spettacolo italiano.
Enrica Bonaccorti morta a 76 anni, combatteva contro un tumore al pancreas
È scomparsa Enrica Bonaccorti, figura iconica della televisione degli anni '80 e artista poliedrica capace di spaziare tra teatro, cinema, radio e televisione. La notizia della sua morte, avvenuta all'età di 76 anni presso l'Ars Biomedica di Roma, è stata annunciata da Clemente Mimun, direttore del Tg5, sulla piattaforma X. L'attrice, conduttrice e autrice combatteva da quasi due anni contro un tumore al pancreas.La vita privata
Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo con il teatro e il cinema per poi passare alla radio e alla televisione. Esordì in Rai nel 1978 con "Il sesso forte" e raggiunse il grande pubblico negli anni '80 con programmi di successo come "Italia sera" e "Pronto, chi gioca?". Successivamente approdò a Fininvest, dove condusse la storica prima edizione di "Non è la Rai".La carriera
La sua carriera prese il via negli anni '60, quando lavorò con la compagnia teatrale di Domenico Modugno e Paola Quattrini nello spettacolo "Mi è cascata una ragazza nel piatto". Fu anche autrice dei testi di due celebri brani interpretati da Modugno, "Amara terra mia" e "La lontananza". Alla radio partecipò al programma "L'uomo della notte", accanto al poeta Alfonso Gatto.Negli anni '70 si cimentò in vari originali televisivi come "La pietra di Luna", "Nostra dea" e "Eleonora", oltre a recitare in numerosi film, tra cui "Jus primae noctis" e "Paolo il caldo". Nel 1978 fece il suo debutto come conduttrice televisiva con Michele Gammino nel quiz "Il sesso forte".
Il decennio successivo segnò un periodo di grande popolarità: oltre ai già citati programmi di successo, si fece notare per una copertina audace su Playboy nel 1980. Proseguì con trasmissioni come "La giostra" e "Ciao Enrica", per poi inaugurare nel 1991 la diretta televisiva di Fininvest con "Non è la Rai" e passare simbolicamente la linea alla prima edizione del TG5 delle 13.
Dopo la parentesi a Mediaset, Enrica tornò alla Rai contribuendo al programma "I fatti vostri" su Rai 2 e partecipando alla trasmissione radiofonica "Chiamate Roma 3131" su Rai Radio 2. Inoltre, collaborò come scrittrice per riviste quali "Noi donne", "Sette" e "Oggi". Tra il 2000 e il 2006 fu presenza fissa a "Buona Domenica" di Maurizio Costanzo e continuò a offrire il suo contributo in veste di opinionista sia in Rai che a Mediaset. Parallelamente, si dedicò anche alla scrittura di romanzi e al teatro.
Negli ultimi anni della sua vita, Enrica Bonaccorti non nascose le difficoltà legate alla malattia. Nel settembre 2025 dichiarò pubblicamente di essere affetta da un tumore al pancreas e affrontò questo difficile momento con grande coraggio e serenità. Ricordata anche per la sua sincerità e passione, lascia dietro di sé un'eredità artistica multiforme e un segno indelebile nella storia dello spettacolo italiano.

