L’elisoccorso notturno diretto all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona risulta di fatto non operativo. A lanciare l’allarme sono i sindaci della Costiera Amalfitana, che hanno inviato una richiesta formale alle istituzioni competenti per risolvere una criticità che si trascina ormai da mesi. Al centro della problematica c’è la mancata illuminazione dell’eliporto dell’ospedale salernitano, condizione che impedisce agli elicotteri di atterrare durante le ore notturne.
Deviazioni e ritardi: pazienti trasferiti via terra
L’assenza di un’infrastruttura pienamente funzionante ha già prodotto conseguenze concrete sulla gestione delle emergenze. In diversi casi, i velivoli partiti dalla Costiera sono stati costretti a deviare verso l’Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi, con successivo trasferimento dei pazienti in ambulanza verso l’ospedale.
Una procedura che allunga notevolmente i tempi di soccorso, aggravata da una rete stradale complessa e spesso congestionata.
Il paradosso: Costiera attrezzata, ospedale no
I primi cittadini evidenziano un paradosso evidente: lungo la Costiera Amalfitana, grazie all’elisuperficie di Scala, il servizio di elisoccorso è pienamente operativo anche nelle ore notturne. Tuttavia, il principale presidio ospedaliero di riferimento non è attualmente in grado di accogliere i pazienti in sicurezza dopo il tramonto.
Nel documento ufficiale, la Conferenza dei Sindaci parla apertamente di una criticità seria nel sistema di emergenza-urgenza. Secondo gli amministratori locali, questa situazione rischia di compromettere il diritto alla salute sia dei residenti sia dei numerosi turisti che frequentano la Costiera, soprattutto nei periodi di alta stagione.
Le richieste: interventi immediati e tavolo tecnico
Per superare l’emergenza, i sindaci chiedono:
- il ripristino immediato dell’illuminazione dell’eliporto
- un cronoprogramma chiaro per la piena operatività
- la convocazione urgente di un tavolo tecnico con le istituzioni
L’obiettivo è ristabilire condizioni di sicurezza adeguate per un servizio essenziale come l’elisoccorso, fondamentale nei casi più gravi.

