Il cielo della Campania si prepara a vivere un tramonto fuori dal comune. Mercoledì 12 agosto 2026 sarà visibile anche dalla nostra regione l’eclissi solare, un fenomeno che in Italia si presenterà in forma parziale, mentre la totalità interesserà una fascia molto più ristretta tra Groenlandia, Islanda e Spagna.
In Campania lo spettacolo sarà breve e delicato da osservare, perché l’eclissi inizierà quando il Sole sarà già molto basso sull’orizzonte. Per questo, più che in altre occasioni, sarà fondamentale scegliere con attenzione il luogo da cui guardare il fenomeno.
Gli orari dell’eclissi a Napoli e Salerno
A Napoli il primo contatto è previsto intorno alle 19.33. Il momento di massima copertura osservabile arriverà alle 20.02, quando circa il 46% del disco solare sarà oscurato dalla Luna. Pochi minuti dopo, però, il Sole scenderà sotto l’orizzonte.
A Salerno, invece, l’eclissi comincerà intorno alle 19.34 e raggiungerà il massimo locale alle 19.56. La finestra utile terminerà già verso le 20.03, proprio a causa del tramonto.
Si tratta di differenze minime, ma decisive: con il Sole così basso, anche pochi minuti possono cambiare completamente la possibilità di vedere o meno il fenomeno.
A Cava de’ Tirreni osservazione più difficile
Anche a Cava de’ Tirreni l’eclissi sarà visibile come fenomeno parziale, con inizio previsto intorno alle 19.34 e massimo verso le 19.56.
La conformazione della Valle Metelliana, però, renderà l’osservazione più complicata. La presenza dei rilievi verso ovest, in particolare i Monti Lattari, potrebbe nascondere il Sole proprio mentre la Luna inizierà a coprirlo.
Per questo sarà importante scegliere punti alti e con visuale libera in direzione ovest o ovest-nord-ovest.
Dove vedere meglio l’eclissi in Campania
In Campania il vero fattore decisivo non sarà soltanto la percentuale di Sole oscurato, ma la qualità dell’orizzonte.
Basterà una collina, un palazzo, una fila di alberi o un rilievo davanti alla visuale per perdere gran parte dello spettacolo. Chi si trova nell’Agro nocerino-sarnese, nel Salernitano o nelle aree interne dovrà quindi individuare in anticipo un punto panoramico libero verso il tramonto.
Le zone costiere, i belvedere e i punti collinari con affaccio aperto verso ovest offriranno condizioni migliori rispetto ai centri urbani chiusi tra edifici o rilievi.
Non bastano gli occhiali da sole
L’eclissi non va mai osservata a occhio nudo. Anche se il Sole sarà parzialmente coperto dalla Luna e vicino al tramonto, i raggi solari resteranno pericolosi per la vista.
Per guardare il fenomeno in sicurezza bisogna utilizzare esclusivamente occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2, da indossare prima di alzare lo sguardo e da mantenere per tutta la durata dell’osservazione.
Non sono sufficienti i comuni occhiali da sole. Non proteggono neppure vetri affumicati, pellicole radiografiche o filtri improvvisati.
I rischi per gli occhi
La Fondazione Bietti Irccs di Roma, rilanciando le raccomandazioni del Ministero della Salute, ricorda che osservare il Sole senza protezioni adeguate può provocare danni alla retina, anche senza dolore immediato.
La cosiddetta “cecità da eclissi” o retinopatia solare può manifestarsi dopo alcune ore o anche nei giorni successivi. Particolare attenzione va riservata a bambini, ragazzi, anziani e persone con patologie oculari.
In caso di disturbi visivi dopo l’osservazione, anche lievi, è necessario rivolgersi a un oculista.
Un tramonto diverso dal solito
Oggi l’eclissi è un fenomeno astronomico perfettamente spiegabile: la Luna passa davanti al Sole e ne copre una parte. Eppure, per secoli, un Sole che perdeva luce è stato letto come un segnale misterioso, un presagio, una rottura dell’ordine naturale.
Domani non ci sarà nulla da temere, ma molto da osservare con consapevolezza. Per pochi minuti, mentre il giorno lascerà spazio alla sera, il tramonto d’agosto in Campania avrà una luce insolita: quella della Luna che attraversa il disco del Sole.

