Continuano le indagini sull'omicidio del giornalista Luigi Esposito, detto Luca, trovato morto in una zona poco frequentata ad Eboli: gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere. Lo riporta RTALive.
La scena del crimine si trova in una strada periferica poco frequentata durante la notte, per cui le autorità intendono esaminare le registrazioni delle telecamere di sorveglianza attive nella zona, cercando di identificare eventuali veicoli, motocicli o biciclette transitati in quel periodo.
Tutte le piste sono al vaglio, incluse quelle legate alla vita personale e all'attività professionale del giornalista. Elementi fondamentali dell'indagine sono il bossolo trovato vicino al corpo, di cui non è ancora chiara la connessione con l'omicidio, il trauma cranico rilevato dal medico legale e l'auto della vittima, abbandonata sul luogo del delitto.
Omicidio Esposito, proseguono le indagini su modalità e movente: acquisite le immagini delle telecamere locali
Secondo RTA Live, continuano gli approfondimenti sull'omicidio del giornalista Luigi Esposito, detto Luca, trovato morto e bruciato nella notte a Eboli. Gli investigatori sono impegnati a chiarire le modalità dell'assassinio e, in particolare, come l'aggressore sia giunto sul luogo e si sia allontanato dopo il delitto.La scena del crimine si trova in una strada periferica poco frequentata durante la notte, per cui le autorità intendono esaminare le registrazioni delle telecamere di sorveglianza attive nella zona, cercando di identificare eventuali veicoli, motocicli o biciclette transitati in quel periodo.
Tutte le piste sono al vaglio, incluse quelle legate alla vita personale e all'attività professionale del giornalista. Elementi fondamentali dell'indagine sono il bossolo trovato vicino al corpo, di cui non è ancora chiara la connessione con l'omicidio, il trauma cranico rilevato dal medico legale e l'auto della vittima, abbandonata sul luogo del delitto.

