La crisi politica ad Eboli al centro delle cronache: anche gli assessori Marisei e Polito si dimettono. Il gruppo "La Città del Sele" risponde alla richiesta del sindaco Mario Conte per evitare il commissariamento dopo lo stallo sul Rendiconto 2025.
In una comunicazione ufficiale dei consiglieri comunali Antonio Alfano e Alessia Saveria Palma, il gruppo "La Città del Sele" ha sottolineato la sua trasparenza e coerenza politica. Le dimissioni dei due assessori non derivano da una frattura insanabile, ma rappresentano una mossa strategica per offrire "agibilità politica" al sindaco.
L'obiettivo primario è superare l'attuale impasse numerica e politica per consentire l'approvazione del Rendiconto 2025, un passaggio cruciale senza il quale si aprirebbe la procedura di commissariamento con lo scioglimento del Consiglio comunale. I due membri della giunta hanno già formalizzato le loro dimissioni al sindaco Conte, rimettendo le deleghe.
Con l'azzeramento della giunta e il sacrificio formale di "La Città del Sele", il sindaco dovrà rapidamente avviare consultazioni con la maggioranza e possibili alleati per ricomporre la coalizione, assicurare i numeri in aula e prevenire l’arrivo del Commissario prefettizio. Le prossime ore saranno cruciali per definire la nuova struttura dell'esecutivo e verificare se questa mossa di responsabilità sarà sufficiente a sbloccare il bilancio.

Crisi politica ad Eboli, arrivano anche le dimissioni degli assessori Marisei e Polito del gruppo "La Città del Sele"
Situazione inaspettata ma non del tutto sorprendente a Palazzo di Città. Anche Salvatore Marisei e Lucilla Polito, entrambi assessori del gruppo consiliare "La Città del Sele", hanno presentato ufficialmente le loro dimissioni volontarie. Questa decisione risponde direttamente alla richiesta fatta la sera precedente dal sindaco di Eboli, Mario Conte, che aveva esortato l'intera giunta a dimettersi per rinnovare i vertici dell'esecutivo.In una comunicazione ufficiale dei consiglieri comunali Antonio Alfano e Alessia Saveria Palma, il gruppo "La Città del Sele" ha sottolineato la sua trasparenza e coerenza politica. Le dimissioni dei due assessori non derivano da una frattura insanabile, ma rappresentano una mossa strategica per offrire "agibilità politica" al sindaco.
L'obiettivo primario è superare l'attuale impasse numerica e politica per consentire l'approvazione del Rendiconto 2025, un passaggio cruciale senza il quale si aprirebbe la procedura di commissariamento con lo scioglimento del Consiglio comunale. I due membri della giunta hanno già formalizzato le loro dimissioni al sindaco Conte, rimettendo le deleghe.
Con l'azzeramento della giunta e il sacrificio formale di "La Città del Sele", il sindaco dovrà rapidamente avviare consultazioni con la maggioranza e possibili alleati per ricomporre la coalizione, assicurare i numeri in aula e prevenire l’arrivo del Commissario prefettizio. Le prossime ore saranno cruciali per definire la nuova struttura dell'esecutivo e verificare se questa mossa di responsabilità sarà sufficiente a sbloccare il bilancio.


