La Zone Economiche Speciali come strumento per accelerare investimenti, superare i freni burocratici e completare la vocazione turistica di Salerno. È il messaggio lanciato da Vincenzo De Luca, intervenuto nel pomeriggio all’hotel Mediterranea in occasione del convegno dedicato alle Zone Economiche Speciali.
De Luca al convegno sulla Zes rilancia il progetto turistico per Salerno
Nel corso dell’incontro, De Luca ha indicato al mondo imprenditoriale una prospettiva ambiziosa per il futuro della città. L’obiettivo, ha spiegato, è costruire una Salerno sempre più europea, capace di completare pienamente la propria identità turistica.
Non sono mancati anche momenti di ironia. “Lavorerò per Salerno almeno per altri dieci anni. Come De Mita e Napolitano, resterò fino a cento anni”, ha dichiarato De Luca tra sorrisi e applausi dei presenti. Al centro del suo intervento, però, è rimasta la necessità di imprimere una forte accelerazione agli investimenti, puntando sullo sviluppo produttivo e sulla valorizzazione del territorio.
Secondo De Luca, l’intera fascia litoranea può diventare uno degli asset strategici per la crescita turistica della città e della provincia. “Tutta la litoranea, dal porto Marina d’Arechi allo stadio Arechi, fino all’aeroporto, può diventare un’area turistica di valore mondiale”, ha affermato.
Il progetto immaginato prevede la realizzazione rapida di alberghi, resort e piscine. De Luca ha parlato della necessità di costruire “10-15 alberghi” e di creare un grande attrattore turistico in grado di produrre ricadute positive non solo su Salerno, ma sull’intera provincia e sulla Campania.
“Sconfiggere la palude burocratica”
Per De Luca, la condizione decisiva è riuscire a superare i rallentamenti amministrativi. In questo quadro, la Zes viene indicata come uno strumento essenziale per inserire gli investimenti in un percorso normativo più veloce. “Ce la possiamo fare a condizione di sconfiggere la palude burocratica”, ha sottolineato. La Zona Economica Speciale, secondo il suo ragionamento, deve servire proprio a ricondurre gli interventi previsti sul territorio dentro un sistema accelerato.
De Luca ha poi richiamato il percorso già avviato con Piazza della Libertà e con la nascita di una città a vocazione turistica. Ora, ha aggiunto, occorre completare quel disegno con un obiettivo preciso: creare lavoro per una generazione di giovani salernitani e meridionali.

