Il neo-sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, si appresta ad affrontare il primo adempimento politico ufficiale della sua nuova consiliatura: l'elezione del presidente del Consiglio comunale.
La scelta del successore sullo scranno più alto dell'aula rappresenterà il termometro degli equilibri interni alla coalizione di maggioranza, chiamata a esprimersi nel corso della prima seduta consiliare che dovrebbe essere formalmente fissata per il prossimo 16 luglio.
La linea emersa nelle ultime ore punta con decisione verso una quota "rosa": il profilo maggiormente accreditato per guidare i lavori dell'Assise è infatti quello di Eva Avossa. Salvo colpi di scena dell'ultimo minuto, l'esponente dem dovrebbe raccogliere i voti necessari per salire sullo scranno più alto del Consiglio comunale subito dopo le formalità di apertura della seduta inaugurale.
La scelta del successore sullo scranno più alto dell'aula rappresenterà il termometro degli equilibri interni alla coalizione di maggioranza, chiamata a esprimersi nel corso della prima seduta consiliare che dovrebbe essere formalmente fissata per il prossimo 16 luglio.
Consiglio comunale Salerno, Avossa in pole per la presidenza
Secondo quanto riportato dal quotidiano "La Città", i consiglieri comunali di recente nomina mantengono il massimo riserbo sulle trattative in corso, dichiarando di non aver ancora ricevuto indicazioni ufficiali. Tuttavia, stando alle prime indiscrezioni sui criteri di selezione, la maggioranza sembrerebbe orientata a non seguire la consuetudine del consigliere più votato tra quelli non nominati nella squadra di giunta.La linea emersa nelle ultime ore punta con decisione verso una quota "rosa": il profilo maggiormente accreditato per guidare i lavori dell'Assise è infatti quello di Eva Avossa. Salvo colpi di scena dell'ultimo minuto, l'esponente dem dovrebbe raccogliere i voti necessari per salire sullo scranno più alto del Consiglio comunale subito dopo le formalità di apertura della seduta inaugurale.

