Per la prima volta nel Mezzogiorno, la Campania accoglie il Congresso nazionale di Ecopatologia della Fauna, promosso dalla SIEF e arrivato quest’anno alla sua settima edizione. La manifestazione si svolge nell’arco di quattro giornate, dal 9 al 12 settembre 2026, all’interno dell’Oasi del fiume Alento a Prignano Cilento, una delle aree naturali più suggestive della regione.
Si tratta del principale appuntamento nazionale dedicato allo studio dell’ecopatologia della fauna. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire il dibattito sulla gestione e sulla salvaguardia degli animali selvatici sotto il profilo ecopatologico, sulle questioni di salute pubblica e animale connesse alle popolazioni faunistiche, sulle interazioni tra fauna selvatica e attività dell’uomo e sull’attività di ricerca scientifica nel settore dell’ecopatologia.
Al congresso prenderanno parte specialisti provenienti da differenti ambiti dell’università e della ricerca, rappresentanti della sanità pubblica e veterinaria e tecnici esperti di fauna. L’appuntamento è organizzato dalla SIEF (Società Italiana di Ecopatologia della Fauna) insieme all’Università Federico II di Napoli, al Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dello stesso Ateneo, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e all’Osservatorio Faunistico Venatorio della Regione Campania.
La sede scelta è l’Oasi Alento, uno degli ambienti naturali di maggiore rilievo dell’ecosistema campano. L’area, caratterizzata da un ambiente incontaminato e di particolare pregio, si trova nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano ed è compresa all’interno di una zona Sic, ovvero un Sito di Importanza Comunitaria.
Il programma prevede quattro sessioni di lavoro, che prenderanno il via mercoledì 9 settembre e proseguiranno fino al pomeriggio di venerdì, quando saranno affidate a Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura della Regione Campania, le conclusioni dell’incontro.
La partecipazione di Serluca testimonia l’attenzione dell’amministrazione regionale verso la tutela e lo stato della fauna campana, caratterizzata da una notevole ricchezza di specie e varietà e costantemente interessata da attività di ricerca, monitoraggio e conservazione condotte da strutture specializzate. Realtà di eccellenza che saranno rappresentate al congresso SIEF 2026.
La manifestazione terminerà sabato 12 settembre con un’escursione conclusiva. Quattro giornate pensate per analizzare la situazione della fauna in Campania e nel resto d’Italia, approfondendo anche le possibili strategie future per la sua protezione e valorizzazione secondo una visione integrata ispirata al principio della One Health.
Ecopatologia della fauna, all’Oasi Alento nel Cilento si tiene il settimo congresso nazionale della SIEF
Per la prima volta nel Mezzogiorno, la Campania accoglie il Congresso nazionale di Ecopatologia della Fauna, promosso dalla SIEF e arrivato quest’anno alla sua settima edizione. La manifestazione si svolge nell’arco di quattro giornate, dal 9 al 12 settembre 2026, all’interno dell’Oasi del fiume Alento a Prignano Cilento, una delle aree naturali più suggestive della regione.Si tratta del principale appuntamento nazionale dedicato allo studio dell’ecopatologia della fauna. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire il dibattito sulla gestione e sulla salvaguardia degli animali selvatici sotto il profilo ecopatologico, sulle questioni di salute pubblica e animale connesse alle popolazioni faunistiche, sulle interazioni tra fauna selvatica e attività dell’uomo e sull’attività di ricerca scientifica nel settore dell’ecopatologia.
Al congresso prenderanno parte specialisti provenienti da differenti ambiti dell’università e della ricerca, rappresentanti della sanità pubblica e veterinaria e tecnici esperti di fauna. L’appuntamento è organizzato dalla SIEF (Società Italiana di Ecopatologia della Fauna) insieme all’Università Federico II di Napoli, al Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dello stesso Ateneo, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici e all’Osservatorio Faunistico Venatorio della Regione Campania.
La sede scelta è l’Oasi Alento, uno degli ambienti naturali di maggiore rilievo dell’ecosistema campano. L’area, caratterizzata da un ambiente incontaminato e di particolare pregio, si trova nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano ed è compresa all’interno di una zona Sic, ovvero un Sito di Importanza Comunitaria.
Il programma prevede quattro sessioni di lavoro, che prenderanno il via mercoledì 9 settembre e proseguiranno fino al pomeriggio di venerdì, quando saranno affidate a Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura della Regione Campania, le conclusioni dell’incontro.
La partecipazione di Serluca testimonia l’attenzione dell’amministrazione regionale verso la tutela e lo stato della fauna campana, caratterizzata da una notevole ricchezza di specie e varietà e costantemente interessata da attività di ricerca, monitoraggio e conservazione condotte da strutture specializzate. Realtà di eccellenza che saranno rappresentate al congresso SIEF 2026.
La manifestazione terminerà sabato 12 settembre con un’escursione conclusiva. Quattro giornate pensate per analizzare la situazione della fauna in Campania e nel resto d’Italia, approfondendo anche le possibili strategie future per la sua protezione e valorizzazione secondo una visione integrata ispirata al principio della One Health.

