Conclusi i lavori sul Vallone Cieco ad Amalfi. Questo progetto, voluto dall'Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha richiesto un investimento complessivo di un milione di euro per la sicurezza idrogeologica.
Questo progetto, voluto dall'Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha richiesto un investimento complessivo di un milione di euro, finanziato con fondi statali. L'obiettivo è mettere in sicurezza un'area critica situata a monte della Strada Statale Amalfitana, lungo il versante sud-orientale del Monte Molignano.
Venerdì 3 luglio 2026 alle ore 20:00 l'illustrazione dei lavori svolti con l'“inaugurazione” dell'iniziativa presso il Vallone Cieco, al termine della “Passeggiata con il Sindaco”—un'opportunità itinerante promossa dal primo cittadino di Amalfi per presentare e discutere gli interventi realizzati sul territorio.
"Il tratto finale del Vallone Cieco presentava pendenze trasversali molto ripide e una forte acclività. Questi fattori in passato esponevano l'area a elevati rischi di erosione durante eventi meteorologici intensi," spiega il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano. "Per risolvere queste criticità e preservare anche la viabilità del vicino impianto di depurazione comunale, il progetto esecutivo ha previsto la costruzione di un nuovo canale di deflusso e l'adozione di soluzioni di ingegneria naturalistica."
Il nuovo canale di deflusso è stato realizzato in calcestruzzo pigmentato con ossidi di ferro per armonizzarsi con la roccia locale. Il canale, lungo circa 90 metri, è progettato per gestire portate di piena con “tempi di ritorno” fino a 200 anni. A monte è stata posta una vasca di dissipazione dell'energia idrica con un fondo di massi ciclopici. La scarpata di raccordo è stata stabilizzata con gabbioni metallici rinverditi e scarpate mantenute stabili con viminate, oltre a un muro di contenimento rivestito in pietra calcarea locale. Sulla sommità del muro del canale è stato installato un guardrail protettivo in acciaio corten e legno. È stata inoltre eseguita una pulizia approfondita della vegetazione arbustiva e infestante nei versanti limitrofi.
"Con il completamento di quest'opera facciamo un passo fondamentale nella difesa del nostro suolo," osserva il Vicesindaco Matteo Bottone, delegato ai Lavori Pubblici. "Non solo abbiamo migliorato la capacità idraulica del vallone, ma abbiamo anche aumentato il grado di sicurezza pubblica e privata, integrando infrastrutture moderne e resistenti in un contesto paesaggistico di inestimabile valore in modo armonioso e rispettoso."
Amalfi, conclusi i lavori sul Vallone Cieco: un milione di euro per la sicurezza idrogeologica
Nuove opere strategiche sono state realizzate per proteggere il territorio, garantire la sicurezza dei cittadini e preservare l'ambiente della Costiera Amalfitana. Ad Amalfi è stato completato l'intervento per ridurre il rischio idrogeologico, sistemando le sponde e regolando il deflusso delle acque piovane nelle aree vicine al Vallone Cieco, nei pressi della S.S. n° 163.Questo progetto, voluto dall'Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha richiesto un investimento complessivo di un milione di euro, finanziato con fondi statali. L'obiettivo è mettere in sicurezza un'area critica situata a monte della Strada Statale Amalfitana, lungo il versante sud-orientale del Monte Molignano.
Venerdì 3 luglio 2026 alle ore 20:00 l'illustrazione dei lavori svolti con l'“inaugurazione” dell'iniziativa presso il Vallone Cieco, al termine della “Passeggiata con il Sindaco”—un'opportunità itinerante promossa dal primo cittadino di Amalfi per presentare e discutere gli interventi realizzati sul territorio.
"Il tratto finale del Vallone Cieco presentava pendenze trasversali molto ripide e una forte acclività. Questi fattori in passato esponevano l'area a elevati rischi di erosione durante eventi meteorologici intensi," spiega il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano. "Per risolvere queste criticità e preservare anche la viabilità del vicino impianto di depurazione comunale, il progetto esecutivo ha previsto la costruzione di un nuovo canale di deflusso e l'adozione di soluzioni di ingegneria naturalistica."
Il nuovo canale di deflusso è stato realizzato in calcestruzzo pigmentato con ossidi di ferro per armonizzarsi con la roccia locale. Il canale, lungo circa 90 metri, è progettato per gestire portate di piena con “tempi di ritorno” fino a 200 anni. A monte è stata posta una vasca di dissipazione dell'energia idrica con un fondo di massi ciclopici. La scarpata di raccordo è stata stabilizzata con gabbioni metallici rinverditi e scarpate mantenute stabili con viminate, oltre a un muro di contenimento rivestito in pietra calcarea locale. Sulla sommità del muro del canale è stato installato un guardrail protettivo in acciaio corten e legno. È stata inoltre eseguita una pulizia approfondita della vegetazione arbustiva e infestante nei versanti limitrofi.
"Con il completamento di quest'opera facciamo un passo fondamentale nella difesa del nostro suolo," osserva il Vicesindaco Matteo Bottone, delegato ai Lavori Pubblici. "Non solo abbiamo migliorato la capacità idraulica del vallone, ma abbiamo anche aumentato il grado di sicurezza pubblica e privata, integrando infrastrutture moderne e resistenti in un contesto paesaggistico di inestimabile valore in modo armonioso e rispettoso."

