Il Comune di Vallo della Lucania chiamato a difendersi in tribunale per una disputa legata alle luminarie natalizie di oltre vent'anni fa. Lo riporta InfoCilento.
Le origini della disputa risalgono al marzo 2013, quando il titolare di una ditta di illuminotecnica aveva citato l'associazione “Facimm’Ammuina Group” per il mancato pagamento di una somma pari a 18.500 euro, dovuta per il saldo degli addobbi installati durante quei Natale. L'associazione, nel corso del procedimento legale, aveva richiesto di chiamare in causa il Comune, sostenendo di aver operato come intermediari dell’amministrazione e denunciando l’assenza di mezzi forniti dall’Ente per far fronte agli obblighi contrattuali.
Il Comune, però, ha sempre contestato qualsiasi coinvolgimento diretto o indiretto nei rapporti contrattuali. Nel 2014 aveva già sottolineato che i documenti dell’epoca non indicavano alcuna obbligazione formale nei confronti della società Orlando Sabato né tantomeno con l’associazione promotrice.
Il processo inizialmente subì una battuta d’arresto a causa della morte del precedente legale dell’Ente, l’avvocato Rodolfo Punto. Ora la disputa è stata riassunta dai successori della società, che nel frattempo è stata sciolta. Per la nuova fase giudiziaria, l’amministrazione comunale ha affidato la difesa all’avvocato Ermanno Rizzo del Foro di Vallo della Lucania, incaricato di tutelare gli interessi dell’Ente pubblico. La ripresa del processo avrà luogo oggi, 17 marzo 2026, con la prima udienza fissata presso il Tribunale Civile di Vallo della Lucania.
Disputa sulle luminarie natalizie di oltre 20 anni fa: il Comune di Vallo della Lucania torna in tribunale
La Giunta Comunale, guidata dal sindaco Antonio Sansone, ha deliberato la resistenza in giudizio per affrontare una complessa vicenda legale risalente alle festività del periodo 2006-2009. La controversia è stata riattivata in seguito a un ricorso presentato dagli eredi della società incaricata dell'installazione degli addobbi natalizi.Le origini della disputa risalgono al marzo 2013, quando il titolare di una ditta di illuminotecnica aveva citato l'associazione “Facimm’Ammuina Group” per il mancato pagamento di una somma pari a 18.500 euro, dovuta per il saldo degli addobbi installati durante quei Natale. L'associazione, nel corso del procedimento legale, aveva richiesto di chiamare in causa il Comune, sostenendo di aver operato come intermediari dell’amministrazione e denunciando l’assenza di mezzi forniti dall’Ente per far fronte agli obblighi contrattuali.
Il Comune, però, ha sempre contestato qualsiasi coinvolgimento diretto o indiretto nei rapporti contrattuali. Nel 2014 aveva già sottolineato che i documenti dell’epoca non indicavano alcuna obbligazione formale nei confronti della società Orlando Sabato né tantomeno con l’associazione promotrice.
Il processo inizialmente subì una battuta d’arresto a causa della morte del precedente legale dell’Ente, l’avvocato Rodolfo Punto. Ora la disputa è stata riassunta dai successori della società, che nel frattempo è stata sciolta. Per la nuova fase giudiziaria, l’amministrazione comunale ha affidato la difesa all’avvocato Ermanno Rizzo del Foro di Vallo della Lucania, incaricato di tutelare gli interessi dell’Ente pubblico. La ripresa del processo avrà luogo oggi, 17 marzo 2026, con la prima udienza fissata presso il Tribunale Civile di Vallo della Lucania.

