Infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione amministrativa: per questo il Consiglio dei Ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Pagani. Il provvedimento è stato adottato su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sulla base della relazione redatta dalla Commissione di accesso nominata dalla Prefettura.
Con lo scioglimento decadono automaticamente il sindaco, la giunta e l’intero Consiglio comunale. La decisione comporta anche lo stop alle elezioni amministrative previste nelle prossime settimane.
Comune di Pagani sciolto per infiltrazioni camorristiche: stop alle elezioni e commissariamento
L’istruttoria è stata portata avanti negli ultimi mesi. Gli ispettori inviati dalla Prefettura hanno analizzato documenti e procedure amministrative tra giugno 2025 e la fine dell’anno, individuando una serie di criticità e possibili irregolarità.
Alla base del provvedimento ci sono le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Secondo gli inquirenti, vi sarebbero stati rapporti e interferenze tra ambienti della criminalità organizzata, funzionari pubblici e soggetti economici attivi sul territorio.
Le indagini partono dal novembre 2024. Nel mirino, in particolare, la gestione di alcuni appalti pubblici relativi a servizi come lo spazzamento delle strade, la gestione del cimitero e le attività di sanificazione durante l’emergenza Covid.
Le accuse
Il quadro investigativo è ampio e complesso. Le indagini iniziali portarono 14 persone all'arresto. Le accuse ipotizzate dalla DDA includono condizionamento elettorale, falso, turbativa d’asta, frode nelle forniture pubbliche, corruzione e favoreggiamento. Secondo l’impostazione accusatoria, alcune cooperative e società sarebbero state favorite nell’assegnazione degli appalti, a discapito delle procedure regolari.
Attualmente sono a processo nove persone, tra funzionari, ex dipendenti comunali e imprenditori coinvolti nell’inchiesta. In precedenza erano stati indagati anche il sindaco Raffaele Maria De Prisco e l’ex assessore Pietro Sessa: le rispettive posizioni sono state successivamente archiviate o definite in sede giudiziaria.
La città prossima al Commissariamento
Non è la prima volta che accade. Quello disposto dal Governo rappresenta il terzo scioglimento del Comune di Pagani per infiltrazioni camorristiche, dopo precedenti analoghi registrati anche nel 2012.
L’amministrazione sarà ora affidata a una gestione straordinaria. Una commissione prefettizia guiderà l’ente per i prossimi 18 mesi, con l’obiettivo di ristabilire legalità e trasparenza nell’attività amministrativa.

